La pittura del secondo ‘900 in mostra a Milano: tre maestri del colore a confronto. Le foto
- Postato il 2 aprile 2025
- Arti Visive
- Di Artribune
- 2 Visualizzazioni

Un dialogo tra tre importanti pittori, di generazioni diverse, che hanno fatto del colore la loro inconfondibile cifra stilistica. Stiamo parlando della mostra La Felicità Dei Colori. Dorazio, Verna, Casentini. Tre generazioni a confronto, appena inaugurata nello spazio Progetto Arte ELM di Milano. Fino al 30 maggio 2025 sono esposte circa venti opere, soprattutto oli e acrilici su tela, dagli anni 1970 al 2014. Ma chi sono questi tre maestri del cromatismo, che hanno elevato il colore a visione, gioco, canto, struttura stessa del quadro?
La mostra sui maestri del colore e confronto. Piero Dorazio
Piero Dorazio (Roma 1927 – Perugia 2005) è stato uno dei massimi rappresentanti dell’astrattismo, per il particolare uso di linee, geometrie e colori nelle sue opere: tutti elementi della sua cifra stilistica, nata grazie anche ad un attento studio e suddivisione degli spazi. Uno stile che ha il suo apice nell’adesione al Gruppo Forma 1, di cui firma il manifesto, che vede la partecipazione di Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato: tutti sono accomunati dalla volontà di svincolare l’arte da una dimensione psicologica o realistica, associandola al criterio di struttura e con un’attenzione particolare al segno e alla forma. Che diventano elemento unico di espressione.

La mostra sui maestri del colore e confronto. Claudio Verna
Claudio Verna (Guardiagrele, Chieti, 1937), è figura di spicco di quella tendenza che a partire dal 1970 circa viene definita Pittura Analitica, dove prevale l’atto di riflettere sulla pittura nel momento stesso in cui essa è eseguita. Protagonista assoluto dei dipinti è il colore e la sua capacità di assumere i valori massimi della saturazione. Il segno e il gesto, propri del lavoro di Verna fin dai suoi esordi alla fine degli Anni Cinquanta, hanno il compito di organizzare lo spazio e di identificare “figure” al di fuori di ogni referenza meramente descrittiva.
La mostra sui maestri del colore e confronto. Marco Casentini
Marco Casentini (La Spezia nel 1961) si trasferisce a Milano nel 1988 e qui i suoi quadri sono influenzati dai colori scuri della pianura lombarda. Visita le maggiori città europee e a partire dal 1996 inizia a viaggiare negli stati Uniti d’America specialmente in California, dove stabilisce la sua seconda casa. È da questo periodo che i suoi colori si schiariscono e le sue opere diventano delle chiazze di colore chiaro, probabilmente sotto l’influsso della luminosità della California e delle architetture urbane.
La mostra da Progetto Arte ELM
La mostra da Progetto Arte ELM rende conto di tutte queste declinazioni del colore da parte dei tre pittori del Novecento che lo hanno eletto a visione, gioco, canto, struttura stessa del quadro. Si tratta di artisti simili e affini, ma diversi nell’uso di un cromatismo sempre acceso, libero, disinvolto, dove il gesto della decorazione si trasfigura in una pittura astratta estremamente elegante e raffinata.
Redazione
L’articolo "La pittura del secondo ‘900 in mostra a Milano: tre maestri del colore a confronto. Le foto" è apparso per la prima volta su Artribune®.