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Jacobs, 9”99 impressionante al Golden Gala! Fabbri, vittoria e polemiche: Diaz da urlo. Battocletti debilitata e triste

  • Postato il 4 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Jacobs, 9”99 impressionante al Golden Gala! Fabbri, vittoria e polemiche: Diaz da urlo. Battocletti debilitata e triste

Serata da incorniciare in quel di Roma in occasione del Golden Gala per l’atletica italiana, che grazie a uno strepitoso Andy Diaz, a un fenomenale Leonardi Fabbri e a un super Matteo Sioli conquista tre vittorie. Buoni, anzi, ottimi segnali anche da parte di Marcell Jacobs, capace di tenere testa a una batteria di altissimo livello e tornare a correre i 100m sotto i 10 secondi. Unica nota stonata i 5000 metri di Nadia Battocletti, lontana dalla sua forma migliore per colpa di un’influenza.

Un superlativo Andy Diaz vince il salto triplo

Super prestazione di Diaz, che ha conquistato per la terza volta in carriera il Golden Gala dopo i trionfi nel 2023 e nel 2024. Che Andy fosse in palla lo si era capito fin da subito con il salto di 17.58 metri al secondo tentativo dopo essere partito con un nullo. Un risultato incredibile, considerando soprattutto che ha saltato a 62 centimetri dall’asse di battuta, che sommati ai 17.58 metri lo avrebbero avvicinato al record mondiale, suo obiettivo dichiarato.

Diaz si è poi ulteriormente migliorato di un sentimento (17.59 metri) in occasione del quinto salto. Prestazione dominante alla prima uscita stagionale all’aperto per Andy, che nella quarta tappa della Diamond League si è messo alle spalle Jordan Scott (17.33) e Jaydon Hibbert (17.02).

Battocletti debilitata e triste

Serata da dimenticare per Battocletti, che si è presentata ai 5000 metri del Golden Gala lontana dalla migliore condizione per via di un’influenza rimediata nelle ultime settimane e che l’aveva già obbligata a saltare impegni importanti. Dopo essersi portata in testa Nadia è infatti apparsa perdere mano a mano energie, venendo risucchiata nel gruppone e non riuscendo a reagire, chiudendo al 13° posto con il tempo 14:40.05.

Una prestazione che ha insoddisfatto e intristito parecchio Battocletti, che – con qualche lacrima in volto – è stata molto dura con se stessa in occasione dell’intervista alla Rai: “Mi spiace aver mostrato questa prestazione. Non so sinceramente cosa, una grande contro prestazione, ma penso mi possa essere da lezione. L’ultimo periodo potevo fare di più, quindi mi spiace avervi mostrato questa prestazione a Roma, ma so che è dalle batoste che si impara. Quest’estate sarà molto bella, è importante riprendere le buone sensazioni. Mi spiace anche perché gli allenamenti mostravano tutt’altro. Sono felice di aver finito la gara, ma mi dispiace tanto perché era un obiettivo, il primo che abbiamo preparato per tanti mesi”.

Impresa e polemiche per Fabbri

Prestazione magistrale per Fabbri, che dopo il riscatto a metà di Rabat si è reso protagonista di una serata da incorniciare a Roma, dove è tornato a lanciare sopra i 22 metri vincendo nel getto del peso con la misura di 22.14, che gli ha permesso di mettersi alle spalle fenomeni come Joe Kovacs (21.87) e Ryan Crouser (21.50).

Vittoria non senza polemiche per Leonardo, che in occasione dell’intervista alla Rai si è preso la sua rivincita dopo le critiche arrivategli probabilmente per la recente gara sottotono di Savona: “Sinceramente il mio valore è questo. Sono uno emotivo, non sono un debole come tanti dicono ma sono emotivo. Gareggio per avere e dare emozioni ed è brutto venire criticati per una gara sbagliata. Mi sono detto che sono meglio di quello che ho mostrato finora e che me ne devo fregare, le gare brutte possono capitare. Non devo niente a nessuno, ho sempre fatto del mio meglio. Accontentiamoci, ho fatto 22 e ho vinto e che quelli che mi criticano se ne vadano a quel paese”.

Marcell Jacobs impressiona! Scende sotto i 10 secondi a Roma

Quella di Jacobs nei 100 metri non sarà stata una vittoria ma è stato come se lo fosse. L’oro olimpico di Tokyo ha infatti mostrato ulteriori passi avanti rispetto alla già positiva gara al Meeting di Savona tornando a correre sotto i 10 secondi e chiudendo vicinissimo a primi in una batteria dal livello altissimo. Marcell ha infatti chiudo in quinta posizione in 9.99, non lontano dal podio dove sono saliti Tebogo in 9.95 ed Eseme in 9.94 alle spalle del solito Noah Lyles, vincitore in 9.88.

Un risultato che gratifica Jacobs, il quale però sa di poter dare ancora di più, sensazione che ha trasmesso anche in pista, motivo per cui si può guardare al futuro con ottimismo: “Sono contento a metà, perché dopo la partenza che mi è piaciuta ho una fase in cui non sono riuscito a prendere ritmo subito, l’ho preso un po’ dopo. Sicuramente è stato un step molto importante rispetto alla scorsa gara. Sono venuto qua per cercare di migliorare tecnicamente quello che è stato fatto a Savona e ci siamo riuscito, adesso continuano a lavorare. Sono contentissimo e sono tranquillo qui a Roma al Coni. Questo stadio regala sempre grandi emozioni, quindi spero che nel 2029, che sarà l’anno dopo le Olimpiadi che farò nel modo migliore possibile, ci sarà la possibilità di ospitare un campionato mondiale qui. Sarebbe il mio sogno chiudere con un campionato grande in casa e magari vincerlo

Sioli trionfa nel salto in alto. Pernici terzo negli 800 metri

Il terzo successo azzurro di questo Golden Gala è arrivato infine grazie a Sioli, dominatore assoluto della gara di salto in alto, dove ha saltato 2.28 (sbagliando poi i tre tentativi a 2.31), ben cinque centimetri in più dei rivali Portillo e Beckford. Buon terzo posto invece per Francesco Pernici, che grazie a una volata eccellente ha registrato il proprio personale in 1:43.97, chiudendo alle spalle di Tuai 1:43.56 e English 1:43.80.

Autore
Virgilio.it

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