Inghilterra, che mazzata per Tuchel: Quansah squalificato per due turni. Il caso Balogun e l’eccezione per Trump
- Postato il 9 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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La corsa dell’Inghilterra ai Mondiali 2026 perde una pedina fondamentale nel momento più delicato. La FIFA ha inflitto due giornate di squalifica a Jarell Quansah dopo l’espulsione rimediata contro il Messico, una decisione che costringerà Thomas Tuchel a fare i conti con un’emergenza sulla fascia destra. Il provvedimento, di per sé in linea con il regolamento, è però finito inevitabilmente al centro del dibattito per il confronto con il recente caso che ha coinvolto Folarin Balogun. Ed è proprio questa apparente disparità di trattamento ad alimentare nuove discussioni sulla gestione disciplinare del torneo.
- Quansah salta quarti e possibile semifinale
- Tuchel perde un'alternativa preziosa sulla destra
- Una sanzione prevista dal regolamento
- Il precedente Balogun alimenta i dubbi sulla coerenza della FIFA
Quansah salta quarti e possibile semifinale
La FIFA ha ufficializzato la squalifica di due turni per Jarell Quansah dopo il cartellino rosso ricevuto negli ottavi di finale contro il Messico. Il difensore inglese era stato espulso all’inizio del secondo tempo per un intervento giudicato da rosso diretto su Jesus Gallardo. Oltre allo stop automatico previsto dal regolamento per l’espulsione, la commissione disciplinare ha deciso di estendere la sanzione anche all’eventuale semifinale dell’Inghilterra. Una notizia che rappresenta una pesante tegola per Thomas Tuchel a pochi giorni dalla sfida dei quarti contro la Norvegia.
Tuchel perde un’alternativa preziosa sulla destra
L’assenza di Quansah complica ulteriormente i piani del commissario tecnico inglese. Il difensore del Bayer Leverkusen aveva disputato due gare da terzino destro per sostituire l’infortunato Reece James, ancora alle prese con un problema muscolare che gli ha fatto saltare le ultime tre partite. Con Quansah fuori causa, l’unico terzino destro di ruolo pienamente disponibile resta Djed Spence. Una situazione che riduce sensibilmente le opzioni a disposizione dello staff tecnico in una fase decisiva della competizione.
Una sanzione prevista dal regolamento
Dal punto di vista regolamentare, la decisione della FIFA segue quanto previsto per le espulsioni ai Mondiali. Il cartellino rosso comporta automaticamente almeno una giornata di squalifica, mentre la commissione disciplinare può aumentare la sanzione in base alla gravità dell’infrazione. Nel caso di Quansah, l’intervento ai danni di Jesús Gallardo è stato ritenuto meritevole di uno stop di due gare. La Football Association aveva valutato le possibili opzioni, ma il regolamento del Mondiale 2026 non prevede un meccanismo di ricorso contro i cartellini rossi.
Il precedente Balogun alimenta i dubbi sulla coerenza della FIFA
Più che la squalifica di Quansah, ritenuta in linea con il regolamento dopo un’espulsione per condotta violenta, a far discutere è il confronto con il recente caso Balogun. L’attaccante degli Stati Uniti, espulso nella gara precedente, aveva infatti ottenuto la sospensione della squalifica, potendo così essere regolarmente impiegato negli ottavi di finale contro il Belgio. La FIFA ha sempre sostenuto che si sia trattato di una decisione assunta dalla commissione disciplinare indipendente, ma la differenza di trattamento rispetto al difensore inglese ha inevitabilmente riacceso le polemiche. Il timore espresso da diversi osservatori è che si sia creato un precedente destinato a pesare anche in futuro, alimentando interrogativi sulla coerenza e sull’uniformità delle decisioni disciplinari durante il torneo.