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In Toscana una nuova rassegna porta l’arte contemporanea nelle aziende agricole con mostre e residenze d’artista

In Toscana una nuova rassegna porta l’arte contemporanea nelle aziende agricole con mostre e residenze d’artista

Cinque mostre e cinque residenze d’artista ospitate da aziende vitivinicole locali, oltre a talk, workshop e studio visit, in un territorio, quello di Carmignano (vicino Prato), conosciuto per la cultura agricola (tra vino e olio extravergine) e il patrimonio etrusco (ad Artimino). Si presenta così la prima edizione di CARMI.CO 2026 – Carmignano Contemporanea che, dal 15 al 24 maggio, promuove una rassegna diffusa dedicata all’arte contemporanea oltrepassandone i modelli più tradizionali di fruizione.

La prima edizione di CARMI.CO 2026 – Carmignano Contemporanea in Toscana

Alla base c’è l’idea di mettere in discussione la separazione tra centro e periferia culturale. Le aziende agricole diventano così spazi di sperimentazione e residenza, mentre musei, rocche e cantine vengono riletti in un’ottica di scambio. E per questo sono coinvolte anche numerose istituzioni culturali toscane attraverso visite e iniziative diffuse: dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci a LOTTOZERO, da Villa Rospigliosi al Museo Soffici, fino alla Villa Medicea di Poggio a Caiano, al Museo della Paglia di Signa e alla Casa Studio Quinto Martini.

Le mostre di CARMI.CO 2026 – Carmignano Contemporanea

Alla Rocca di Carmignano, per esempio, Marco Bagnoli presenta Ascolta il flauto di canna, intervento concepito per il “Campano” della Rocca: una scultura che trattiene spiritualità, suono e memoria, evocando il flauto mistico cantato da Rumi nel Masnavī. Al Museo Archeologico di Artimino, Qiu Yi firma Profezia, mostra che mette in corto circuito reperti etruschi e archeologie immaginate del futuro. Oggetti provenienti da un tempo ancora inesistente abitano le sale del museo interrogando il destino materiale della nostra epoca. Il Centro Didattico di Artimino ospita invece La terra era un animale, collettiva con Gola Hundun, Rachel Morellet e Fargo. La mostra immagina la terra come organismo vivente e archivio stratificato di memorie biologiche e geologiche, mentre al Museo delle Maioliche di Bacchereto, Marco Ulivieri presenta L’Etrusco che corre, progetto che dialoga con la tradizione ceramica locale. Infine, lo Spazio d’Arte Alberto Moretti accoglie Inatteso, collettiva curata con un testo di Pietro Gaglianò che riunisce Serena Fineschi, Cristina Gozzini, Elena El Asmar, Maura Banfo, Martina Fontana e Marianna Ferratto, e riflette sull’esperienza dell’arte come epifania inattesa.

Le residenze d’artista di CARMI.CO 2026 – Carmignano Contemporanea

Gli artisti vengono invece accolti all’interno di aziende agricole e tenute vinicole, vivendo e lavorando a contatto diretto con il paesaggio produttivo, nell’ambito delle residenze d’artista, tanto che il tempo della terra, i ritmi agricoli e la cultura del vino diventano parte integrante dei processi creativi: alla Tenuta di Capezzana, Max Magaldi realizza Vainglory, grande installazione audiovisiva composta da oltre cento smartphone attivi simultaneamente per riflettere sulla sovraesposizione digitale e sulla costruzione performativa dell’identità contemporanea, creando un forte contrasto con il contesto rurale della tenuta; presso Colline San Biagio, Ronaldo Fiesoli sviluppa Sacro | Colore, progetto tra pittura, design e architettura attraverso monocromie ispirate al primo Rinascimento; alla Tenuta Le Furre, Vittorio Cavallini presenta Al sole, sotto l’acqua con il vento, lavoro en plein air nato dal dialogo diretto con gli elementi naturali e dalla trasformazione di oggetti quotidiani in presenze scultoree; la Tenuta di Artimino ospita invece Graziano Riccelli con L’inafferrabile, installazione dedicata alla figura del daino e al mito della Cerva di Ceryneia e infine, alla Fattoria Il Grumolo, Gola Hundun realizza Danza di Vanth, scultura abitabile concepita come rifugio per uccelli e piccoli animali appunto ispirata alla divinità etrusca Vanth.

Caterina Angelucci

Carmignano // CARMI.CO 2026 – Carmignano Contemporanea
dal 15 al 24 maggio 2026
Varie sedi

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L’articolo "In Toscana una nuova rassegna porta l’arte contemporanea nelle aziende agricole con mostre e residenze d’artista" è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

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