Il legame tra Roger Federer, il re del tennis, e l'icona della moda e del giornalismo Anne Wintour
- Postato il 26 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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In tempi non recenti, del rapporto tra Anne Wintour e il tennis, il suo re svizzero, si era già scritto con la dovuta attenzione che si deve a campi apparentemente così distanti che personaggi della nuova generazione come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno dimostrato essere prossimi grazie alla loro qualità, al mostrarsi punti di congiunzione. Quando Roger decise di interrompere formalmente quel suo legame di rispettosa passione con la racchetta, Wintour affidò a un suo editoriale il senso stesso che Federer ex numero 1 del ranking aveva ricoperto nella moda e nella sua carriera.
- Anne Wintour e Roger Federer, amicizia senza fine
- L'icona che saluta il mito del tennis
- Alle origine dell'intreccio
- L'evento di New York per Federer
Anne Wintour e Roger Federer, amicizia senza fine
“Quando il mio amico ed eroe Roger Federer mi ha detto che si sarebbe ritirato dal tennis il mio cuore ha perso un battito. C’era la tristezza di sapere che non avrei più avuto l’eccitazione di accendere la tv o di correre a Parigi, Melbourne, Londra e nei posti in cui l’ho visto giocare, e vedergli fare l’impossibile. Ma c’era anche l’immensa gratitudine per quello che ci ha dato, in campo e fuori, in tutti questi anni”.
Inizia così un lungo articolo che la direttrice di Vogue America, sua ammiratrice e amica, gli aveva dedicato quando l’addio era imminente, sancito in modo irreversibile.
L’icona che saluta il mito del tennis
Wintour, in quel testo, aveva ricordato con affetto la giornata che Federer ha passato a casa sua giocando con tutta la sua famiglia e le loro prime conversazioni: le chiedeva di stilisti e di moda, lei voleva parlare solo delle sue partite. Roger, aveva scritto,
“era speciale. C’era la sua incredibile velocità, il lavoro irreale sotto rete. E poi c’era quel suo modo di far sembrare tutto così sorprendentemente facile”.
Prima ancora che spiegasse il senso, anche per il mondo della moda, del ritiro di Federer dal tennis giocato con le ragioni della loro conoscenza reciproca, già l’autorevole firma del Guardian, Hadley Freeman, aveva esplorato e riportato una serie di notizie sul primo incontro tra i due amici (presente anche la moglie Mirka) e qualche riflessione su quanto fosse stretta quell’amicizia e anche importante per la comunicazione tra sport e il business legato al luxury nel lontano (ormai) 2009.
Alle origine dell’intreccio
Nell’intervallo che va dal loro incontro all’evento, entrambi si sono sempre lasciati fotografare insieme nelle numerose manifestazione, trasversali, che li hanno ritratti insieme o vicini per ragioni diverse ma comuni. Gli archivi fotografici conservano quelle immagini di un presente e un passato di costante frequentazioni. Ragioni d’amicizia e di opportunità, pure. E che non andrebbero dimenticate.
La possibilità che lo stesso svizzero divenisse un riferimento in quel contesto fu oggetto di dichiarazioni, poi, anche da parte di Wintour che non nutriva scetticismo rispetto all’eventualità che Federer diventasse protagonista, pure nell’ambito delle tendenze, dell’abbigliamento e di quel che girava attorno compreso l’ambito più stretto di ciò che verte sui capi e gli accessori sportivi. La temuta giornalista, riferimento assoluto nel settore in questione, promuoveva il campione svizzero. Senza particolari remore, a segnare fiducia e ammirazione anche sul versante futuro, di un domani da definire.

Mirka e Roger Federer con Anne Wintour nel 2007
A Parigi, però, Federer aveva abbandonato Wintour per le Blackpink, le reginette del k-pop, complice un post che sarebbe stato suggerito dai suoi gemelli, i quali lo avrebbero invitato a preparare quello scatto ritenuto “definitivo” per calarsi nel pieno delle tendenze, e nei gusti, dei social. E da preferire alle sfilate parigine seguite in prima fila accanto alla figura più autorevole in materia di moda.
L’evento di New York per Federer
Il ritorno di Federer agli Us Open è stato un evento nell’evento, dunque, a cui Anne Wintour più altre personaggi dello showbiz avevano l’obbligo di esserci, di presidiare. Nella metropoli per antonomasia più all’avanguardia e metropolitana degli Stati Uniti, non a caso, si è festeggiato l’uomo più del campione in un evento intitolato: “Roger Federer: An Icon Returns to New York”. Un grande incrocio di interpreti del tennis e dello stile che hanno portato sui campi.
Agassi, McEnroe e Roddick hanno conquistato il pubblico come Roger. Ma l’ultimo abbraccio, quello più rappresentativo, è stato riservato da Anne Wintour solo e solamente all’amico Federer.