Sabalenka in crisi prima dello US Open, Roddick: “È preoccupante”. Becker duro con Aryna: “Sta più sui social che in campo”
- Postato il 27 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Da aprile Aryna Sabalenka in poi è entrata in una profonda crisi di risultati che rischia di costarle la vetta del ranking allo US Open. Una crisi definita preoccupante da Andy Roddick e che l’assoluta dominatrice del circuito WTA nelle ultime stagione proverà a interrompere a New York, in un torneo dove già l’anno scorso era riuscita a rialzarsi dopo le cocenti sconfitte rimediate in finale all’Australian Open e al Roland Garros.
- La crisi di Sabalenka prima dello US Open
- Roddick su Sabalenka: “È preoccupante”
- Becker: “La si vede più sui social che in campo. Ha perso di vista l’obiettivo”
La crisi di Sabalenka prima dello US Open
Dopo un inizio di stagione positivo, in cui aveva raggiunto la finale all’Australian Open e conquistato i titoli WTA 1000 di Indian Wells e Miami, e in linea con i risultati delle ultime due stagioni che le hanno permesso di mantenere la vetta della classifica per oltre ventidue mesi consecutivi, Sabalenka ha ottenuto una serie di risultati ben al di sotto delle aspettative, non riuscendo a raggiungere nemmeno una semifinale in un torneo di prestigio da aprile in poi.
Una crisi profonda, che la rende ora una mina vagante verso lo US Open, dove inevitabilmente (e per la prima volta dal 2024) non partirà con i favori del pronostico, con giocatrici come Elena Rybakina, Coco Gauff, Jessica Pegula e Iga Swiatek che appaiono partire avvantaggiate rispetto a lei. Una condizione che la bielorussa sarà chiamata a smentire a New York per riconfermare la propria superiorità rispetto alle avversarie e provare a conservare la vetta della classifica WTA.
Roddick su Sabalenka: “È preoccupante”
Riuscirci però non sarà semplice per Sabalenka, come confermato da Roddick, che in occasione dell’ultima puntata del suo podcast Served si è detto preoccupato per il momento di Aryna, spiegando però come vederla in semifinale allo US Open e poi nuovamente favorita per la vittoria del titolo non sarebbe comunque una sorpresa:
“È preoccupante. Sta forse cercando fiducia? Assolutamente. Se dovesse perdere subito e continuare con questo andamento negativo, sarebbe una sconfitta inaspettata, ma non è che il suo rendimento attuale ci dica che sia impossibile. E non sorprenderebbe nessuno se raggiungesse le semifinali e si iniziasse a parlare di lei come potenziale vincitrice degli US Open. Dobbiamo certamente riconoscere il suo potenziale, ma il suo periodo negativo credo che in questo momento sia il più significativo che abbiamo visto negli ultimi tre anni. Non riesco a immaginare che qualcuno, compresa lei stessa, la veda diversamente. Questo non significa che non possa ribaltare la situazione e non significa che non le concediamo il beneficio del dubbio, ma è l’unica tra Gauff, Swiatek, Rybakina e Pegula su cui non abbiamo certezze”.
Becker: “La si vede più sui social che in campo. Ha perso di vista l’obiettivo”
A parlare di Aryna è stato anche un altro ex n°1, Becker, che in occasione dell’ultima puntata del podcast Becker Petkovic ha lanciato una frecciatina a Sabalenka, puntando il dito sul tempo da lei speso per apparire sui social e spiegando come i recenti risultati negativi potrebbero essere dovuti a una mancanza di stimoli: “Mi piace vederla giocare, ma in questo momento la si vede più sui social media che sul campo da tennis. Forse ha perso un po’ di vista l’obiettivo. Ha successo ormai da parecchio tempo, ha guadagnato tanti soldi, ha vinto tanti titoli e si è fidanzata di recente. La sua vita privata forse è la sua priorità in questo momento e il tennis è al secondo posto? Questo spiegherebbe tutto probabilmente. Forse anche il suo team non riesce più a darle gli stimoli che le dava prima dopo diversi anni”.