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Honda Prelude, il ritorno di un nome storico tra design coupé e nuova era ibrida

  • Postato il 11 maggio 2026
  • Fatti A Motore
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Honda Prelude, il ritorno di un nome storico tra design coupé e nuova era ibrida

Honda rilancia con un’alimentazione Full Hybrid un modello che aveva smesso di produrre più di un quarto di secolo fa perché le coupé non avevano un grande mercato. Adesso che l’elettrico ha una progressione frenata, il colosso giapponese si è concesso il lusso di riproporre un’auto con lo stesso nome, Prelude, ma con una propulsione che all’epoca praticamente non esisteva. La denominazione è “storica”: il costruttore giapponese l’aveva già sfruttata come “piattaforma d’eccellenza per l’adozione e la sperimentazione delle più avanzate tecnologie automobilistiche”. Gli ordini della sesta generazione sono aperti da tempo (prezzi a partire da 50.900 euro, vernice metallizzata esclusa) e ormai la filiale italiana è alle prime consegne. L’opzione ibrida (la sola a listino) “non implica un disimpegno nello sviluppo dei veicoli elettrici a batteria”, assicura Vincenzo Picardi, direttore della Comunicazione di Honda Italia.

Circa le linee, il costruttore parla di uno “stile classico da coupé sportiva ispirata all’eleganza semplice e senza tempo degli alianti”, con un profilo slanciato e con una “innovativa tecnologia di illuminazione a LED”, che “rende il suo aspetto unico anche di notte”. Ma il design non è fine a se stesso perché gli “elementi aerodinamici sono stati progettati per generare maggiore deportanza, così da garantire stabilità, aderenza alla strada e precisione eccezionali”.

Le proporzioni sono cresciute considerevolmente: con i suoi 4,53 metri è di quasi 50 centimetri più lunga (il passo è di 2,6 metri), oltre che essere più alta di una mezza dozzina (1,35). Il temperamento dinamico è definito dal frontale basso e filante, dalla stessa adozione dei fari a LED, dalla sottile mascherina cromata nera, dal paraurti inferiore di colore scuro e dai passaruota leggermente svasati.

I designer hanno ripreso anche al posteriore la particolare firma luminosa, tra l’altro a tutta larghezza: integrati in entrambi i paraurti compaiono anche due inserti verticali blu. Le prese d’aria hanno un flusso ottimizzato grazie al loro inserimento dietro le ruote posteriori, mentre i retrovisori esterni sono montati sulle portiere, esattamente come sulla Civic: “Una soluzione – assicura Honda – che non solo contribuisce a ridurre gli angoli ciechi e a migliorare la visibilità, ma accentua anche la sensazione di ariosità percepita all’interno dell’abitacolo”.

La Honda Prelude è disponibile nelle tinte Meteoroid grigio metallizzato, Crystal nero perla e Racing blu perla, oltre che nel nuovo Moonlit bianco perla, una tonalità ottenuta con il ricorso a una tecnica di applicazione della vernice “che crea una colorazione intensa e vivida”. Tra le altre cose, la coupè ibrida giapponese monta di serie cerchi in lega da 19” con un design multi-raggio, abbinati alle pinze dei freni blu griffate con il nome del modello e con quello del fornitore, la multinazionale italiana Brembo.

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Il Fatto Quotidiano

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