Ha definito “codarda” sui social la famiglia di Roberta Repetto: Paolo Bendinelli condannato a 1500 euro di multa
- Postato il 15 luglio 2026
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- Di Genova24
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Un tribunale italiano ha inflitto una condanna pecuniaria a Paolo Bendinelli per dichiarazioni diffamatorie pubblicate su piattaforme social nei confronti della famiglia Repetto. L'uomo ha utilizzato termini offensivi definendo 'codarda' la famiglia, generando un procedimento legale conclusosi con una multa di millecento euro. La sentenza sottolinea l'importanza del rispetto della dignità personale anche negli spazi digitali, ricordando che gli insulti online non restano impuniti.
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Genova. L’ex guru del Centro Anidra di Borzonasca Paolo Bendinelli, definitivamente assolto dall’accusa di omicidio colposo per la morte di Roberta Repetto, la 40enne di Chiavari deceduta in seguito all’asportazione di un neo che si era rivelato un melanoma, è stato condannato dal giudice per le indagini preliminari Giorgio Morando a un multa di millecinquecento euro per diffamazione aggravata.
Bendinelli, dopo l’assoluzione aveva scritto sul proprio profilo facebook che la famiglia Repetto lo aveva “calunniato” e “infangato” e l’aveva bollata di “codardia” “dopo anni di menzogne”.
La sorella di Roberta Repetto aveva presentato querela per diffamazione. Il giudice, con decreto penale di condanna, ha accolto la richiesta del pm Luca Scorza Azzarà di una pena detentiva di 20 giorni di reclusione, convertiti nella pena pecuniaria di 1500 euro. Bendinelli potrà opporsi al decreto e chiedere di essere processato.