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Comizio di Vannacci ad Albaro, quartiere blindato. Il Municipio: “Non era il luogo adatto, noi non coinvolti”

  • Postato il 11 luglio 2026
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  • Di Genova24
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Comizio di Vannacci ad Albaro, quartiere blindato. Il Municipio: “Non era il luogo adatto, noi non coinvolti”

Genova. Dopo le tensioni e le aggressioni ai giornalisti nella manifestazione di Sestri Ponente di una settimana si annuncia un sabato pomeriggio caldo a Genova per l’ordine pubblico con il comizio del segretario di Futuro Nazionale, l’europarlamentare Roberto Vannacci che si terrà nel pomeriggio in piazza Leopardi ad Albaro.

Il comizio, in un primo tempo doveva tenersi in via Cesarea, ma la segreteria di Futuro Nazionale, è venuta incontro alle richieste della Questura che aveva chiesto un luogo più defilato e più gestibile visto che sia la Fiom (con Anpi e Cgil) sia Genova Antifascista avevano annunciato dei presidi di protesta.

Se i primi hanno deciso di non spostarsi a levante confermando il presidio in via Cesarea dietro lo slogan ‘Restiamo Umani’, gli antagonisti invece hanno convocato una protesta (presidio con volantinaggio) ad Albaro, a pochi metri dal luogo del comizio all’angolo tra via Albaro e via Montallegro.

Vannacci chiude oggi con l’appuntamento genovese la tre giorni in Liguria. Dopo i comizi nell’imperiese, arriverà a Genova nel pomeriggio. Prima l’intervista a una tv locale, poi il comizio in piazza dove sono attesi poco meno di 200 sostenitori. Dopo cena l’ex generale ed europarlamentare farà ritorno a Viareggio.

A partire dal primo pomeriggio tutta la zona è presidiata da un importante contingente di ordine pubblico allo scopo di contenere le tensioni ed evitare possibili scontri tra i seguaci dell’ex generale e gli antagonisti.

La presidente del Municipio Palmieri: “Noi non interpellati, non condividiamo decisione

“Come Municipio VIII Medio Levante, prendiamo atto della decisione assunta dalla Questura, ma desideriamo precisare che non siamo stati coinvolti nella scelta della location e che non la riteniamo opportuna”. Lo scrive la presidente del municipio Medio Levante Anna Palmieri a proposito della scelta di piazza Leopardi come location per il comizio dell’ex generale Vannacci.

“Il nostro primo pensiero va ai residenti, che dovranno affrontare inevitabili disagi, e agli esercenti che, in un sabato di saldi, potrebbero subire pesanti ripercussioni sulla propria attività. Per motivi di sicurezza è stata inoltre disposta la chiusura dei giardini del Conservatorio e dei Giardini Casu, privando i cittadini di importanti spazi verdi e di aggregazione”. “Negli ultimi mesi abbiamo già espresso più volte le nostre preoccupazioni per il susseguirsi di manifestazioni nei quartieri residenziali del Medio Levante – prosgue Palmieri – Continuiamo a ritenere che aree come Albaro, e in particolare Piazza Leopardi, non siano la sede più adatta per eventi di questo tipo, sia per la conformazione degli spazi e le limitate vie di deflusso, sia per la presenza di luoghi di particolare valore storico e religioso”. Palmieri, ribadendo che il municipio  “non condivide questa decisione, auspica che, in futuro, le amministrazioni locali vengano coinvolte nelle valutazioni che incidono direttamente sulla vita dei quartieri e dei loro cittadini. Evidenziamo altresì che le contro manifestazioni hanno costretto a importanti limitazioni ai residenti”

Autore
Genova24

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