Giro di Polonia, fa festa sempre Jonathan Milan: anche di giallo vestito, il friulano non ha rivali (bene Malucelli, terzo)
- Postato il 4 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Se cercate un Pogacar delle volate, quello oggi fa rima con Jonathan Milan. Che proprio come l’illustre collega sloveno ha preso a vincere senza soluzione di sosta: la seconda tappa del Tour de Pologne è ancora una volta un affare tutto friulano, con la sola differenza rispetto alla tappa precedente da ricercare nel colore della divisa indossata. Perché se all’esordio nella corsa polacca era arrivata la prima vittoria in maglia tricolore, stavolta Milan ha potuto alzare le braccia al cielo di giallo vestito. È il colore della maglia del leader della generale, che da domani avrà un giallo ancora più intenso, avendo allungato il distacco da Paul Magnier per effetto degli abbuoni conquistati grazie al secondo successo di tappa.
Tattica perfetta, gambe come nessuno: super Milan
La volata di Szczecin è stata ancora una volta senza storia: la difficoltà maggiore risiedeva in una curva a U posta a 500 metri dall’arrivo, dove era fondamentale uscire in una delle prime posizioni per poter avere la possibilità di lanciare la volata. Esattamente quello che ha fatto Milan, che prima ha sfruttato il prezioso lavoro di Simone Consonni nel traffico e che poi, una volta individuata la curva a 180 gradi verso sinistra, è entrato con la giusta velocità, prendendo una traiettoria abbastanza interna che gli ha permesso di mettersi a ruota di Ivan Garcia Cortina, ancora una volta tra i più attivi nel rettilineo finale.
A quel punto è bastato battezzare un punto di riferimento, innestare la quarta marcia e salutare la compagnia: nessuno ha avuto reali possibilità di rimontare il corridore della Lidl Trek, che ha sprigionato tutti i cavalli del motore ed è diventato irraggiungibile per qualunque rivale. Paul Magnier, quello più temuto e pericoloso, ha preso l’ultima curva un po’ indietro e ha potuto soltanto rimontare posizioni fino ad accontentarsi di giungere una volta ancora secondo, proprio come 24 ore prima.
Malucelli, un terzo posto che vale. E domani…
L’Italia però ha mostrato decisamente il lato migliore di sé in questo arrivo abbastanza atipico e complicato. Matteo Malucelli ha provato ad anticipare le ruote del gruppo nel convulso finale, approfittando anche della grande frenata ai -500 metri, ma è stato ripreso dal lavoro di Garcia Cortina, del quale poi ha beneficiato anche Milan. Alla fine però Malucelli ha comunque rilanciato e ha chiuso al terzo posto, superato negli ultimi metri da Magnier (ma praticamente avevano smesso entrambi di pedalare). In top 5 anche Daniel Skerl della Bahrain Victorious, altro italiano al debutto sulle strade polacche.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/faustocoppi60/status/2084648911185080644" profile_id="faustocoppi60" tweet_id="2084648911185080644"/]In classifica generale Milan comanda con 8 secondi su Magnier, 12 su Kamil Malecki e 16 sulla coppia Malucelli e Hobbs, quando peraltro il programma della breve corsa a tappe polacca prevede domani un altro arrivo adatto alle ruote veloci. Milan andrà a caccia del tris, nonché della quinta vittoria di fila dopo i successi nella tappa di Roma del Giro e al campionato italiano di Cuneo.