GenerationAmi a Genova con Gecar Citroën: Bulli Stop e studenti del Nautico San Giorgio uniti contro il bullismo
- Postato il 12 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Ha fatto tappa a Genova GenerationAmi – a scuola di antibullismo, il progetto educational promosso da Citroën che unisce sensibilizzazione sociale e cultura della mobilità sostenibile, coinvolgendo studenti e docenti in un percorso di confronto diretto sul tema del bullismo e del cyberbullismo.
L’incontro si è svolto il 12 febbraio presso l’Istituto Nautico San Giorgio, registrando una partecipazione attiva e sentita da parte dei ragazzi, protagonisti di una mattinata di dialogo, testimonianze e momenti esperienziali.
A guidare la parte formativa in Aula Magna sono stati gli esperti del Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop, che hanno affrontato il fenomeno con un linguaggio vicino alle nuove generazioni, stimolando riflessioni su rispetto, identità, responsabilità individuale e impatto delle azioni online e offline.
La tappa genovese è stata sostenuta sul territorio da Gecar Citroën – Gruppo GE, che ha contribuito attivamente alla realizzazione della giornata, rafforzando il legame tra educazione civica e mobilità consapevole.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Morena Morini, marketing manager del Gruppo GE, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa e il legame tra inclusione e libertà di movimento.
“Parlare di mobilità significa anche parlare di accesso, rispetto e inclusione. È lo stesso principio che guida i progetti che portiamo avanti internamente, dall’accessibilità per le persone sorde ai percorsi di guida dedicati alle rider, fino alle attività legate alla sicurezza personale.”
Un passaggio che ha trovato forte riscontro tra gli studenti è stato quello dedicato al significato simbolico della diversità: “Anche Citroën Ami, con la sua unicità, è stata presa di mira perché diversa. Da lì nasce il senso di questo progetto: perché se una persona viene esclusa o colpita, non è davvero libera di muoversi nel mondo.”
Accanto alla formazione teorica, i ragazzi hanno potuto vivere un’esperienza concreta di mobilità sostenibile grazie ai test drive di Citroën Ami, il quadriciclo elettrico guidabile dai 14 anni, che rappresenta un nuovo modello di accesso responsabile alla mobilità urbana.
L’attività, svolta negli spazi esterni dell’istituto con il supporto di driver professionisti, ha permesso agli studenti di avvicinarsi in modo diretto ai temi dell’innovazione, dell’autonomia e del rispetto dell’ambiente.
La giornata si è conclusa con un momento di confronto aperto, confermando quanto il dialogo, l’ascolto e la presenza sul territorio siano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni di esclusione e violenza tra pari. Con questa tappa, GenerationAmi prosegue il suo tour nazionale nelle scuole italiane con l’obiettivo di formare cittadini più consapevoli, unendo educazione, sostenibilità e cultura del rispetto.