Filandari, l’ex consigliere Artusa: «Segnalazioni ignorate»
- Postato il 17 ottobre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Filandari, l’ex consigliere Artusa: «Segnalazioni ignorate»
L’ex consigliere comunale di Filandari Francesco Artusa si appella alle autorità competenti: «Clima politico poco sereno»
FILANDARI – «Segnalare a chi?». La domanda che Francesco Artusa, ex consigliere comunale di minoranza ed ex candidato a sindaco di Filandari, rivolge alle istituzioni ha il pregio, raro, di essere una sola e di non lasciare spazio alle risposte di cortesia. La pone in un comunicato in cui denuncia, a suo giudizio, un’indifferenza durata anni attorno a fatti che, scrive, sarebbero «riportati nero su bianco» nelle carte delle inchieste della magistratura che hanno interessato il territorio.
L’EX CONSIGLIERE COMUNALE FRANCESCO ARTUSA INVOCA LA COMMISIONE D’ACCESSO AGLI ATTI
Il confronto con altre realtà è il punto da cui parte il suo ragionamento. In altri territori, osserva, «per molto meno sarebbero state inviate commissioni d’accesso agli atti e commissari prefettizi». Mentre a Filandari, nonostante «problemi e fatti definiti ben evidenti», nessuno si sarebbe mai interessato. «Non possiamo dimenticare», aggiunge, dicendosi pronto a pretendere «la verità» in prima persona. Artusa sostiene che la campagna elettorale in questione sia stata «pesantemente condizionata». E che qualcuno abbia costruito consenso «attraverso paura e pressioni che durano ancora nel tempo». Ma in questo caso omette di specificare nomi e circostanze.
L’APPELLO A NON VENIRE LASCIATO SOLO: «LA GIUSTIZIA NON HA DATO LE RISPOSTE SPERATE»
Le segnalazioni, assicura, non sono mai mancate, ma a volte gli viene da pensare che «qualcosa non abbia funzionato». Ossia che il meccanismo della giustizia non «abbia dato le risposte sperate».
Da qui l’amara contraddizione con quanto si legge sui giornali, dove si incoraggia il cittadino a denunciare. «Se poi si viene lasciati soli, e puntualmente tutto viene dimenticato», si chiede l’ex candidato, chi si sarebbe reso responsabile dei fatti denunciati la farebbe franca e, a distanza di otto anni, continuerebbero a perseverare «nell’illegalità».
Nonostante tutto, il comunicato si chiude con un segnale di fiducia verso le nuove istituzioni, a partire dal colonnello dei carabinieri Antonio Parrilo, e con la speranza nella ricerca di una verità che, scrive Artusa, «in parte è già scritta» ma sarebbe stata «puntualmente insabbiata».
Il Quotidiano del Sud.
Filandari, l’ex consigliere Artusa: «Segnalazioni ignorate»