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Femmina di capriolo recuperata in un cortile a Pino Torinese e liberata in natura

  • Postato il 20 aprile 2026
  • Ambiente
  • Di Quotidiano Piemontese
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Femmina di capriolo recuperata in un cortile a Pino Torinese e liberata in natura

PINO TORINESE – Momenti di apprensione, ma senza conseguenze, nel pomeriggio di sabato 18 aprile a Pino Torinese, dove una femmina di capriolo è stata recuperata all’interno del cortile di un’abitazione nel centro abitato.

Secondo quanto ricostruito, l’animale si sarebbe introdotto nell’area privata approfittando di un cancello lasciato aperto, rimanendo poi bloccato e disorientato dalla presenza umana. A segnalare la situazione è stata una residente, che ha contattato il Centro Animali Non Convenzionali, struttura specializzata nel soccorso e nella gestione della fauna selvatica.

Sul posto sono intervenuti una tecnica faunistica del CANC e due agenti del Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città metropolitana di Torino. Dopo una prima valutazione, è emerso che l’animale, pur visibilmente spaventato, si trovava in buone condizioni di salute.

Il recupero è avvenuto in sicurezza con l’ausilio di apposite reti, utilizzate per contenere gli animali selvatici senza arrecare loro danno. La femmina di capriolo è stata quindi sistemata in una cassetta per il trasporto e successivamente reintrodotta nel suo habitat naturale, sempre nel territorio comunale.

COSA FARE SE SI AVVISTANO ANIMALI IN DIFFICOLTÀ

Nel caso ci si imbattesse in animali in evidente difficoltà, per quanto riguarda la fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini, il CANC e la Città metropolitana di Torino hanno stipulato da alcuni anni una convenzione, che prevede l’impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino, oltre che del personale della Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città metropolitana, per il servizio “Salviamoli Insieme on the road”. Tale servizio prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini.

Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e, come detto, cura il servizio per conto della Città metropolitana. Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulla linea telefonica 349-4163385, a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano i recuperi di ungulati, carnivori pericolosi, rapaci e ofidi.

Al numero 366-6867428 del servizio “Salviamoli Insieme” rispondono invece i veterinari in reperibilità che visitano gli animali selvatici portati al CANC dai privati cittadini.

 

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Quotidiano Piemontese

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