F1 | Williams si è “spinta oltre i limiti” con la vettura 2026: Vowles rivela il motivo dei ritardi
- Postato il 2 febbraio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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James Vowles ha spiegato il motivo dei ritardi riscontrati dalla Williams nell’avvio della stagione 2026
La stagione è iniziata per quasi tutti i team di F1, l’unica eccezione è la squadra di Grove. La Williams, come spiegato da James Vowles, ha dovuto fare i conti con i ritardi legati al progetto della monoposto 2026. La FW48 non è scesa in pista a Barcellona, ma pochi giorni fa è arrivata la conferma della presenza nei test in Bahrain in programma dalla prossima settimana.

Il team ha superato i crash test, anche se si parla di problemi legati al peso del telaio. Carlos Sainz si è offerto per aiutare il team a uscire da una situazione che, almeno all’apparenza, risulta complicata. Un punto a favore per la Williams è la certezza proveniente dal motore Mercedes. Il prodotto di Brixworth ha già offerto importanti riscontri sul piano affidabilità e questa non sarà una preoccupazione per il team.
Il progetto della Williams si spinge oltre i limiti
James Vowles, Team Principal della Williams, è intervenuto spiegando la causa dei ritardi che hanno posticipato il debutto nella stagione 2026. La FW48 non è ancora scesa in pista, a discapito della concorrenza, e le difficoltà sono arrivate per la complessità dei nuovi regolamenti della Formula 1.
“L’auto che abbiamo costruito quest’anno, giusto per darle un numero, e non importa se in termini di ore o di componenti, è circa tre volte più complicata di qualsiasi cosa abbiamo mai realizzato prima. Significa che la quantità di carico che attraversa il nostro sistema è circa tre volte superiore a quella di prima, e abbiamo iniziato a rimanere un po’ indietro e a ritardare alcuni componenti“, ha ribadito il britannico parlando con alcuni media, come riporta RacingNews365.
La decisione di non partecipare a Barcellona è stata quindi forzata. Sicuramente non è ideale perdere l’opportunità di effettuare tre giornate in pista con una nuova monoposto. Mentre gli avversari inizieranno già a provare alcune soluzioni aerodinamiche, la Willams dovrà dedicare parte del lavoro a comprendere al meglio la vettura. Comunque il progetto rimane valido con il team che ha lavorato su alcune soluzioni estreme.
“Abbiamo decisamente spinto i limiti di ciò che stiamo facendo in certe aree, e una di queste riguarda alcuni test corrispondenti che vanno di pari passo. Quindi si tratta non solo di superare i limiti del design, ma anche di superare i limiti del numero di componenti che possono essere prodotti in una fabbrica in un lasso di tempo molto breve”, ha poi aggiunto Vowles.
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Crediti immagine di copertina: Williams Racing
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