Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

F1 | Toto Wolff difende la FIA: “Serve a evitare un altro dominio Mercedes”

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
F1 | Toto Wolff difende la FIA: “Serve a evitare un altro dominio Mercedes”

Motori F1 2026, Toto Wolff difende la scelta della FIA riguardo la questione ADUO: “Nessun favore a Mercedes, i dati parlano chiaro”

Il caso dei motori 2026 continua ad animare il paddock della F1: dopo la sorprendente valutazione della FIA emersa durante il weekend di Monaco, che avrebbe indicato Red Bull Powertrains-Ford come miglior motorista del campionato davanti a Mercedes, Ferrari, Honda e Audi, il dibattito attorno al sistema ADUO è diventato sempre più acceso ed è intervenuto anche Toto Wolff.

La FIA non ha ancora ufficializzato i risultati definitivi, anche perché Red Bull ha chiesto una nuova verifica dei dati raccolti. Nel frattempo, però, Toto Wolff è intervenuto per difendere sia il sistema utilizzato dalla Federazione sia la filosofia che sta dietro alle nuove opportunità di sviluppo concesse ai costruttori.

La battuta di Toto Wolff su Briatore e Alpine sulla questione ADUO

Il team principal Mercedes ha affrontato la questione con una battuta che ha immediatamente fatto sorridere il paddock. “La prima cosa che ho sentito è stata una telefonata di Flavio Briatore che mi diceva: l’accordo era che stavo comprando il motore più forte, e invece adesso scopro che non è il più forte!”

F1 | Toto Wolff difende la FIA: “Serve a evitare un altro dominio Mercedes”
PH: Mercedes-AMG F1

Dietro la battuta si nasconde però un tema molto serio. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, Mercedes non sarebbe infatti il motorista di riferimento della nuova generazione di Power Unit, una situazione che permetterebbe alla casa tedesca di beneficiare delle Additional Development and Upgrade Opportunities.

Perché Mercedes accoglie positivamente il sistema ADUO?

Il regolamento prevede che i costruttori che si trovano più lontani dal riferimento possano ricevere opportunità supplementari di sviluppo per recuperare il gap prestazionale.

Per Wolff si tratta di uno strumento fondamentale. “Una nuova omologazione e nuove possibilità di sviluppo sono sicuramente un aiuto. Senza questa opportunità esiste il rischio concreto di essere superati da chi invece può beneficiare di questi aggiornamenti.”

Le dichiarazioni del manager austriaco evidenziano come il sistema sia stato pensato proprio per evitare che un costruttore possa costruire un vantaggio troppo ampio e difficilmente recuperabile.

Wolff ha ricordato come il principio alla base dell’ADUO sia nato per evitare il ripetersi di quanto accaduto all’inizio dell’era ibrida. “È un meccanismo di protezione. È stato pensato per evitare una situazione come quella del 2014, quando un costruttore aveva un vantaggio enorme sul motore e dominava grazie alle prestazioni, all’affidabilità e ai chilometri percorsi nei test.”

Paradossalmente, proprio la Mercedes fu la grande beneficiaria di quel regolamento. “Noi eravamo dalla parte giusta della situazione nel 2014, ma oggi vogliamo evitare che accada di nuovo. Soprattutto con nuovi costruttori come Audi, Red Bull Powertrains e con Honda che affronta una nuova avventura insieme ad Aston Martin.”

Wolff: “La F1 deve stare lontana dal Balance of Performance”

Uno dei temi più discussi riguarda il metodo utilizzato dalla FIA per stilare la graduatoria. Attualmente le valutazioni si basano principalmente sulla potenza del motore termico, ma i token di sviluppo possono essere utilizzati anche per componenti differenti come batteria e MGU-K.

Questo ha portato diversi osservatori a chiedersi se il sistema tenga realmente conto di tutti gli elementi che influenzano le prestazioni di una Power Unit moderna. Tra gli esempi citati c’è anche la Ferrari, che avrebbe adottato un turbocompressore più compatto rispetto ai rivali. Una soluzione che può portare vantaggi sotto alcuni aspetti ma influenzare negativamente la potenza complessiva.

Nonostante queste discussioni, Wolff continua a sostenere che il sistema basato esclusivamente sui dati sia il più corretto possibile. “Quando si parla con Nikolas Tombazis, si capisce che non esistono favori o motivazioni politiche. Si tratta semplicemente dell’analisi dei dati raccolti dai sensori di coppia. Il risultato deriva da quello.”

Il manager Mercedes si è invece schierato apertamente contro qualsiasi forma di valutazione soggettiva delle prestazioni. “È qualcosa da cui la F1 deve stare lontana. In altre categorie il Balance of Performance è diventato un problema politico enorme e ha persino spinto alcuni costruttori ad abbandonare le competizioni.”

Con Red Bull che continua a chiedere chiarimenti e la FIA impegnata a verificare nuovamente i dati raccolti, la sensazione è che la vicenda sia tutt’altro che conclusa. E il dibattito sui nuovi motori del 2026 potrebbe accompagnare il paddock ancora per diverse settimane.

Leggi anche: F1 | Hamilton fa tremare la Ferrari “C’è qualcosa che non va”: la risposta dal muretto – GP Spagna

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo F1 | Toto Wolff difende la FIA: “Serve a evitare un altro dominio Mercedes” proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti