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F1 | La FIA spiega perchè è cambiato il podio a Monaco: come si è arrivati alla decisione ufficiale

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | La FIA spiega perchè è cambiato il podio a Monaco: come si è arrivati alla decisione ufficiale

La FIA ha spiegato perchè è stata tolta la penalità a Gasly che ha riscritto il podio del GP di Monaco: come si è arrivati alla decisione cruciale

La FIA ha fornito la spiegazione utile a capire come si è arrivati al verdetto che ha cambiato il podio a Monaco. Durante il weekend monegasco si sono viste troppe penalità per speeding in pit lane (con il limite fissato a 60 km/h) che hanno fatto insospettire, ma con la sola Alpine che ha presentato un reclamo ufficiale entro i termini previsti.

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– Crediti: F1inGenerale

Grazie a questo Gasly è riuscito a riavere indietro il suo terzo posto perso ai danni di Hadjar, non avendo scontato la penalità ai box ma che si è sommata al tempo di gara. Qui arriva già la prima differenza. Se la penalità viene scontata ai box non si può più togliere, invece se viene aggiunta al tempo alla fine della gara si può revocare. Cosa che è successa a Gasly e che non sarebbe potuta succedere ad Hamilton, che ha scontato la penalità durante il suo ultimo pit stop.

L’errore di calcolo della FIA

Nel documento con cui la FIA ha ufficializzato la revoca dei 5 secondi di penalità di Gasly è arrivata anche la spiegazione che ha riscritto il podio di Monaco. Si legge che gli steward, grazie ai nuovi elementi forniti da Alpine, hanno scoperto che la distanza usata dal cronometraggio per calcolare la velocità della pit lane fosse sbagliata.

In particolare, il sistema aveva imposto la distanza più breve possibile da percorrere a 2692 cm. Ma una scansione LIDAR successiva ha mostrato che la distanza più breve possibile fosse di 2615 cm, ben 77 cm in meno rispetto alla misura precedente.

I tempi registrati da Gasly sono stati di 1,604 e 1,602 secondi. Anche con la velocità superiore registrata oltre i limiti regolamentari non sarebbe bastati a ricoprire più metri, ma anzi sono bastati a coprire 2673 cm. Questo valore è compatibile con il limite e non indica un eccesso di velocità.

L’annullamento della penalità

Dalle prove descritte in precedenza, gli steward sono arrivati alla conclusione che il metodo di calcolo usato dal cronometrista non era adeguato alla nuova geometria della pitlane di Monaco. Spulciando nel regolamento, si parla di limite di velocità e non di limite determinato esclusivamente dal sistema di cronometraggio.

Facciamo un esempio. In questo caso il risultato del sistema può essere ribaltato e non è usato come strumento inconfutabile sulla regolarità o non della manovra. A differenza di quanto accade per le false partenze. In questo caso il sensore affogato nell’asfalto è uno strumento di cui il risultato non può essere convertito e risulta inconfutabile.

Per questo la FIA si è chiesta se Gasly avesse superato i 60 km/h in pitlane, e la risposta è stata di no. Da qui è arrivata la decisione ufficiale di rimuovere la penalità e far tornare il pilota francese sul podio.

Leggi anche: F1 | Due team pronti a fare ricorso sulla decisione del podio del GP di Monaco: ecco chi sono

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