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Sainz a Miami ha commentato i nuovi aggiornamenti della Williams, il regolamento tecnico e la sicurezza della F1
Nel paddock del GP di Miami, Carlos Sainz ha fatto il punto sugli aggiornamenti portati dal suo team, offrendo una lettura lucida e realistica della situazione attuale in Formula 1. Lo spagnolo ha confermato l’arrivo di diverse novità tecniche sulla monoposto, ma senza aspettarsi miracoli immediati in termini di classifica. Ai media presenti a Miami, tra cui anche F1inGenerale, ha dichiarato:
“Abbiamo portato parecchi aggiornamenti. La macchina sarà diversa, ma la cosa più importante è quanta performance aggiungono. Considerando che tutti stanno portando sviluppi importanti, non penso che la nostra posizione cambierà molto. Spero sia l’inizio del nostro percorso di recupero durante la stagione. È un passo nella giusta direzione, ma per vedere cambiamenti più significativi dovremo aspettare più avanti”.
Crediti: F1inGenerale.com
Il peso della vettura è un aspetto da non sottovalutare
Entrando nel dettaglio, Sainz ha spiegato come gli aggiornamenti non siano solo legati alla prestazione pura, ma anche a un lavoro complesso sulla riduzione del peso:
“Alcuni aggiornamenti saranno visibili, altri riguardano il peso. Ma ridurre il peso è un lavoro molto più difficile e richiederà praticamente tutta la stagione. Fino ad allora sarà una combinazione di aerodinamica e peso per migliorare la situazione, ma i passi più grandi arriveranno più avanti.”
Allarme pioggia a Miami: la sicurezza viene prima di tutto per Sainz
Oltre agli aspetti tecnici, Sainz ha acceso i riflettori anche su un tema potenzialmente critico per il weekend: la pioggia. Le previsioni indicano condizioni instabili per la gara, e il pilota spagnolo non nasconde qualche preoccupazione.
“È qualcosa che tutti hanno in mente: cosa succederà sul bagnato? È una pista molto piatta, l’acqua ristagna e con i muri così vicini e la visibilità limitata può diventare pericolosa. Sono sempre stato dell’idea che i 350 kW non siano necessari. Sarebbe meglio ridurre la potenza a 250 o 300 kW in gara. Le gare sul bagnato sono divertenti, io le adoro. Ma dobbiamo avere gli strumenti giusti per farle in sicurezza”.
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