F1 | Pit stop Ferrari troppo veloci: perché la FIA ha avviato l’ispezione
- Postato il 3 aprile 2025
- A Tc
- Di F1ingenerale
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Nel giovedì del GP del Giappone, la Ferrari è finita sotto ispezione da parte della Federazione, ma perché la FIA ha ispezionato così da vicino i pit stop della Rossa?
Con un inizio di stagione 2025 che ha visto la Ferrari dominare la classifica dei pitstop più rapidi, non sorprende che gli occhi della concorrenza si siano posati sul box di Maranello. Dopo aver registrato le due soste più veloci in Australia e il miglior tempo in assoluto in Cina (2.05 secondi per Charles Leclerc), la FIA ha deciso di condurre controlli mirati sulla procedura dei cambi gomme della Scuderia, con la Ferrari finita momentaneamente sotto ispezione.
Un controllo inusuale: cosa cercava la FIA nel box Ferrari?
Dopo il GP della Cina, la FIA ha esaminato da vicino l’attrezzatura Ferrari, alcune simulazioni di pitstop effettuate dal team. Non solo: anche i dati di gara relativi alla sosta di Leclerc. L’ispezione ha incluso anche l’analisi del codice sorgente del sistema di pitstop della squadra, per verificare che non venisse impiegata alcuna forma di automazione vietata.

La verifica è stata effettuata nel contesto delle nuove regole 2025, introdotte per garantire che tutti i pitstop si svolgano in modo manuale, senza scorciatoie elettroniche o automatismi pericolosi. Alla fine dell’indagine, Ferrari è stata dichiarata completamente regolare.
Le nuove regole per i pitstop nel 2025
La FIA ha aggiornato le linee guida per evitare qualsiasi tipo di automazione che possa compromettere la sicurezza. Le soste devono ora seguire una sequenza precisa di 4 fasi:
- Fase 1: Il dado ruota viene correttamente fissato e l’operatore invia il segnale di completamento dell’angolo.
- Fase 2: Il segnale viene ricevuto e parte l’istruzione di rilascio del jack.
- Fase 3: Il sistema di controllo conferma che entrambi i jack sono completamente rilasciati.
- Fase 4: Solo a questo punto può essere dato l’“OK” al pilota per ripartire.
Qualsiasi segnale anticipato al pilota – sia esso luminoso, acustico o tattile – prima del completamento di queste fasi è vietato. Allo stesso modo, non è permesso fornire feedback intermedi sullo stato della sosta che possano indurre il pilota ad anticipare la ripartenza.
Ferrari detta il ritmo, ma tutto è regolare
Il fatto che la Scuderia abbia superato i controlli FIA senza rilievi dimostra che i risultati sono frutto di una grande efficienza operativa e non di scorciatoie tecniche. Ora le rivali dovranno studiare con attenzione come Ferrari sia riuscita a perfezionare il processo. La Ferrari, dunque, al momento è il riferimento assoluto nei pitstop in questa prima parte di stagione.
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