Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

F1 | Perché gli aggiornamenti Ferrari sembrano funzionare meno? Serra spiega il motivo

  • Postato il 5 agosto 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

F1 | Perché gli aggiornamenti Ferrari sembrano funzionare meno? Serra spiega il motivo

Loic Serra frena gli entusiasmi sulla Ferrari: “Il vero giudizio sulla SF-26 arriverà solo a fine stagione” poi parla di aggiornamenti

Da quando è arrivato a Maranello, Loic Serra è stato indicato come uno degli uomini destinati a cambiare il volto tecnico della Ferrari. L’ex ingegnere Mercedes, fortemente voluto da Frederic Vasseur, ha raccolto anche l’eredità di Enrico Cardile alla guida dell’area tecnica e la SF-26 rappresenta il primo progetto nato interamente sotto la sua supervisione.

Nonostante i risultati ottenuti finora dalla monoposto, Serra preferisce però mantenere un profilo basso e invita a non trarre conclusioni affrettate sul lavoro svolto. Intervistato da Autosprint, il direttore tecnico della Scuderia ha spiegato come sia ancora troppo presto per esprimere un giudizio definitivo sul progetto SF-26.

F1 | Perché gli aggiornamenti Ferrari sembrano funzionare meno? Serra spiega il motivo
Lewis Hamilton a bordo della SF-26 – PH: Francesca Anna Tantone per F1inGenerale.com

Serra e la SF-26: “In Ferrari siamo soddisfatti, ma non pienamente”

“Il voto a questa Ferrari? Potremo darlo solo alla fine della stagione. Siamo a metà campionato ed è davvero troppo presto per arrivare a delle conclusioni.” Secondo Serra, uno degli aspetti più positivi riguarda soprattutto il lavoro interno del team, in un campionato in cui i valori cambiano continuamente. La cosa della quale sono soddisfatto è la dinamica all’interno della squadra. Abbiamo visto fin dall’inizio dell’anno che tutti i team progrediscono a step, introducendo aggiornamenti in momenti diversi della stagione.”

Serra ha poi spiegato perché, in Formula 1, non sia sufficiente osservare il rendimento di una monoposto per valutare l’efficacia di un pacchetto di sviluppi. “Quando aggiorniamo la macchina ci aspettiamo un determinato guadagno prestazionale, ma se nello stesso momento anche gli altri fanno un passo avanti, dall’esterno può sembrare che non sia cambiato nulla.”

Il tecnico francese ha ricordato come Ferrari abbia introdotto due importanti pacchetti di aggiornamenti nel corso della stagione. “Abbiamo portato due grossi pacchetti, a Miami e a Barcellona, ed entrambi hanno funzionato esattamente come ci aspettavamo. A Barcellona siamo andati molto bene, mentre in Austria il vantaggio sembrava minore semplicemente perché nel frattempo anche gli altri erano cresciuti.”

Serra: “Questa Ferrari non è la mia macchina”

Nonostante sia considerato uno degli artefici della rinascita tecnica della Scuderia, Serra ha voluto ridimensionare il proprio ruolo. “Questa monoposto non la considero mia. È il risultato del lavoro di una grande squadra composta da tante professionalità.”

Il direttore tecnico ha però riconosciuto che la SF,26 rappresenta il progetto sul quale ha investito più energie da quando è arrivato a Maranello. “È la vettura sulla quale ho lavorato di più perché nasce completamente da zero. Con il nuovo regolamento siamo partiti da un foglio bianco e questo rende il progetto molto diverso rispetto al semplice sviluppo della monoposto dell’anno precedente.”

Infine Serra ha ribadito quella che considera la filosofia vincente in F1: non accontentarsi mai dei risultati raggiunti. “Se sono soddisfatto? Non possiamo esserlo completamente. Dobbiamo sempre cercare di andare oltre e spingerci ancora più avanti.”

Parole che fotografano perfettamente l’approccio della Ferrari nella seconda metà della stagione. Nonostante una SF,26 competitiva sul fronte telaistico e aerodinamico, il lavoro a Maranello continua senza sosta, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il gap dalla Mercedes, soprattutto sul fronte della power unit, e arrivare al termine del campionato con una monoposto in grado di lottare fino all’ultima gara per entrambi i titoli mondiali.

Leggi anche: F1 | Imola e Barcellona serie candidate a tornare nel calendario 2027, lo scenario

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo F1 | Perché gli aggiornamenti Ferrari sembrano funzionare meno? Serra spiega il motivo proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti