F1 | Perché Antonelli non sarà mai come Senna e Schumacher: parla Domenicali
- Postato il 12 maggio 2026
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- Di F1ingenerale
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Stefano Domenicali, presidente della F1, esalta ancora Kimi Antonelli “Ecco perché è tanto diverso da Senna, Schumacher e Alonso”
Stefano Domenicali si gode l’esplosione di Kimi Antonelli e, intervenendo durante la trasmissione di Radio24 con Leo Turrini, ha parlato del giovane talento italiano con parole che raccontano tutta l’eccezionalità del momento che sta vivendo la Formula 1 e dei continui paragoni con campioni del calibro di Senna e Schumacher. Il presidente della F1 ha affrontato diversi temi, dal crescente entusiasmo dei tifosi italiani fino ai paragoni con alcuni dei più grandi campioni della storia.
La risposta di Domenicali alla preoccupazione di Toto Wolff
Nel corso della trasmissione, Domenicali ha commentato anche le recenti parole di Toto Wolff, che aveva parlato del rischio di un’eccessiva pressione da parte del tifo italiano attorno ad Antonelli. “C’è sempre una posizione di parte per cercare di mettere avanti le braccia e far sì che Kimi si senta protetto, come se avesse bisogno di questa protezione.”

Secondo Domenicali, il fenomeno Antonelli rappresenta qualcosa di totalmente nuovo per gli appassionati italiani. “Vedere un ragazzo così giovane e così talentuoso combattere per un mondiale è qualcosa che il tifoso italiano non ha mai visto nella vita.”
Il presidente della Formula 1 ha poi sottolineato soprattutto l’aspetto umano del giovane pilota Mercedes. “La cosa bella è vedere un ragazzo ancora con valori sani, con la voglia di fermarsi con tutti, sorridere con tutti e vivere con la sua famiglia.”
Domenicali ha evidenziato anche la difficoltà del contesto attuale, ricordando come Antonelli stia emergendo in una delle stagioni tecnicamente più complesse degli ultimi anni. “È la prima volta che in Formula 1 c’è un cambiamento regolamentare così imponente, importante e difficile.”
Domenicali e il paragone di Antonelli con Senna e Schumacher
Uno dei momenti più interessanti dell’intervista è arrivato quando Leo Turrini ha chiesto a Domenicali a quale campione del passato si potesse paragonare Antonelli. La risposta del presidente F1 è stata molto significativa. “La cosa bella è che Kimi in questo momento non racchiude nessun elemento che ho visto in altri piloti campioni del mondo.”
Domenicali ha quindi spiegato come Antonelli abbia caratteristiche completamente diverse rispetto ai grandi nomi del passato. “È talmente fresco e naturale. La sua capacità di crescere gara dopo gara e gestire la pressione è totalmente diversa rispetto a Senna, Schumacher o Alonso.”
Nel dettaglio, Domenicali ha ricordato il carattere introverso di Ayrton Senna, l’approccio molto competitivo di Michael Schumacher e l’irruenza di Fernando Alonso, contrapponendoli al modo di essere di Antonelli. “Kimi è freddo ma allo stesso tempo calcolatore. Sta emergendo un pilota che, nonostante sia giovanissimo, si sta caratterizzando per essere diverso rispetto a chi ha fatto la storia della F1”.
Parole che confermano quanto il paddock e l’intero ambiente della Formula 1 vedano nel giovane italiano qualcosa di speciale.
Domenicali ha infine sottolineato quanto l’entusiasmo attorno ad Antonelli sia naturale per il pubblico italiano, soprattutto in un periodo in cui il motorsport sta vivendo un momento di enorme attenzione nel Paese. Con tre vittorie consecutive e la lotta mondiale già apertissima, il fenomeno Antonelli continua a crescere gara dopo gara, alimentando paragoni e aspettative sempre più importanti.
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