F1 Olanda, Antonelli fa mea culpa, Russell: "Ho ritrovato me stesso". Ma Verstappen lo bullizza nel team radio
- Postato il 22 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Mentre Lando Norris ha conquistato la pole per il Gran Premio d’Olanda, le Mercedes si sono piazzate subito dopo di lui, con George Russell secondo e Andrea Kimi Antonelli terzo, entrambi con un distacco che si aggira sui 100 millesimi (i due compagni di squadra sono separati a loro volta da una trentina di millesimi).
- Russell, segnali di rinascita
- "Sono soddisfatto, sto ritrovando me stesso"
- Il perfido commento di Verstappen all'inizio della Q3
- Antonelli riconosce l'errore in qualifica
Russell, segnali di rinascita
Quindi domani in gara avremo una battaglia ravvicinata tra i due piloti della scuderia di Brackley: ma se per Antonelli quello di Zandvoort è stato sino ad ora un fine settimana con qualche intoppo, come l’uscita sulla ghiaia nelle qualifiche sprint di ieri, Russell sta dimostrando sulla pista olandese un ritrovato feeling con la W17 (non che comunque per Kimi stia andando completamente tutto storto, tutt’altro).
Il britannico infatti si è ben distinto nella Sprint, anche grazie ad un assetto che ha ben conservato le gomme in particolare nelle curve del primo settore e anche del terzo. Quindi la prima fila per la gara di domani, rilanciando la tenzone in classifica contro il compagno di squadra nonché attuale leader Antonelli (che ha un vantaggio di 56 punti sul britannico).
“Sono soddisfatto, sto ritrovando me stesso”
Pur avendo mancato la pole, Russell ha dichiarato ai media che la sua è stata una qualifica “eccellente”: “Credevo di avere le chance per lottare per il primo posto, ma comunque sono sufficientemente soddisfatto, anche alla luce delle gare difficili che ho vissuto prima della pausa estiva”, ha dichiarato il pilota.
Il britannico, insomma, sostiene di essere riuscito a “ritrovare il ritmo” che aveva perso negli ultimi appuntamenti, dove le sue prestazioni sono state alquanto opache (a volta pagando anche dazio con l’affidabilità della W17, ma è storia passata). “Sento di aver ritrovato me stesso, cosa che è davvero importante. È stata una vera gioia guidare qui, con temperature anche più fresche che hanno reso la pista più veloce”, ha quindi concluso.
Il perfido commento di Verstappen all’inizio della Q3
Eppure a rovinare l’idillio a Russell ci ha pensato l’eterna nemesi Max Verstappen, che durante l’uscita per la Q3 ha apostrofato il collega (o meglio, rivale) via radio mentre quest’ultimo stava uscendo dal box.
Il rilascio dalla pit-lane è avvenuto proprio nel momento in cui stava uscendo anche la Red Bull di Verstappen, il quale ha perfidamente commentato con il suo ingegnere di pista Giampiero Lambiase: “Adesso George si metterà a frignare e chiederà [ai commissari] l’unsafe release…”, adducendo in pratica il fatto che il rivale possa cercare motivi futili per fare vittimismo e battibeccare con il pluricampione del mondo. Lambiase, dal canto suo e con la proverbiale pazienza che lo contraddistingue, ha fatto notare all’olandese che non ci sono state comunque recriminazioni da parte di Russell.
Antonelli riconosce l’errore in qualifica
Chiudiamo quindi questa rassegna Mercedes con Antonelli, che anche questa volta ha commesso una sbavatura sul finale della sessione di qualifica, perdendo due decimi di secondo nell’ultimo giro.
E ha spiegato che per lui è stata una sessione “in generale difficile”: “Ho sempre avuto delle difficoltà, e poi nell’ultimo giro ho fatto quello sbaglio in curva 1″, ha ammesso il bolognese, assumendosi tutte le responsabilità del caso. “Davvero un peccato, perché c’erano per me le possibilità di fare la pole, in particolare nella Q3. Ma nell’ultimo giro ho visto che stavo andando due decimi più lento nel primo settore, e da lì ho capito che sarebbe stata dura. Certo, ho recuperato nel resto del giro, ma rimane il rammarico”, ha quindi concluso la sua disamina Antonelli.