Giochi del Mediterraneo, Benny Pilato vince nella sua Taranto e impazzisce di gioia. Oro anche per Mancini
- Postato il 22 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Benedetta Pilato profeta in patria. Primo oro internazionale nella sua Taranto per l’atleta vedette dei Giochi del Mediterraneo, primo oro per il nuoto azzurro nella kermesse che mette di fronte i migliori atleti del “Mare Nostrum”, come lo chiamavano i Romani. Una doppietta targata Benny e Lisa Angiolini nei 100 rana a cui ha fatto seguito la doppietta al maschile, con Gabriele Mancini oro e Christian Mantegazza argento. Per l’Italia, in ogni caso, una nutritissima lista di medaglie, con tanti nuotatori al secondo e al terzo posto. Niente podio, invece, per uno dei protagonisti più attesi, il pugliese doc Marco De Tullio.
- Giochi del Mediterraneo, Pilato e Mancini oro nel nuoto
- Benny dirige l'orchestra: "Bellissimo vincere a casa mia"
- Nuoto, quante medaglie per gli azzurri a Taranto
- Flop De Tullio, argenti per Ragaini, Toma e Venini
Giochi del Mediterraneo, Pilato e Mancini oro nel nuoto
Benedetta Pilato assoluta dominatrice dei 100 rana. Dopo il miglior tempo in batteria, con oltre due secondi di vantaggio sulla seconda, l’ottima performance nella finale davanti al pubblico di casa: 1’05”82, addirittura meglio della recente finale europea. Alle sue spalle secondo posto per Lisa Angiolini in 1’06”55, terza la slovena Tina Celik in 1’07”58. Doppietta azzurra anche nella finale dei 100 rana maschili. Primo posto e medaglia d’oro (col record dei campionati) per Gabriele Mancini in 59”94, quindi Christian Mantegazza in 1’00”40. Terza posizione per lo spagnolo Joaquin Padro Ortiz in 1’01”07.
Benny dirige l’orchestra: “Bellissimo vincere a casa mia”
Finalmente un oro per Benny dopo l’argento nei 50 e il bronzo nei 100 rana agli Europei di Parigi. Una vittoria ottenuta tra il tripudio dei suoi concittadini, sotto gli occhi del ministro dello Sport Abodi e del presidente del CONI Buonfiglio. “Bellissimo vincere in casa, non pensavo anni fa di poter fare una gara di così alto livello a casa mia“, la soddisfazione di Pilato ai microfoni della Rai, prima di trasformarsi in direttrice d’orchestra dell’Inno di Mameli dal gradino più alto del podio. “Vedere la mia famiglia, i miei amici in tribuna mi ha emozionato tantissimo”. Soddisfatta pure Lisa Angiolini: “Io ‘vecchietta’? L’età è solo un numero, per ora riesco a stare al passo anche se sono più grande”.
Nuoto, quante medaglie per gli azzurri a Taranto
Subito un argento per l’Italia nei 50 farfalla femminili: merito di Viola Scotto Di Carlo, seconda in 26”29 alle spalle della greca Anna Ntountounaki (26”11). Bronzo all’egiziana Farida Hisham Ahmed Osman (26”32), quinta l’altra azzurra Elena Capretta. Nei 50 farfalla maschili argento per Lorenzo Gargani (23”35), dietro l’egiziano Abdelrahman Same Elaraby che si è imposto in 23”18. Terzo il greco Stergios – Marios Bilas (23”37), sesto Victor Sanin. Nei 400 stile libero femminili argento per Bianca Nannucci (4’11”61) e bronzo per Antonietta Cesarano (4’13”17), dietro la portoghese Francisca Soares Martins (4’09”00).
Flop De Tullio, argenti per Ragaini, Toma e Venini
Delusione nei 400 sl uomini per il quinto posto del barese Marco De Tullio. Argento per Alessandro Ragaini (3’49”02) dietro il greco Dimitrios Markos (3’47”07), terzo il tunisino Ahmed Jaouadi (3’49”13). Altra medaglia nei 200 dorso femminili: argento per Federica Toma (2’11”62) alle spalle della portoghese Camila Rodrigues Rebelo (2’08”88). Sul podio anche la turca Sudem Denizli, bronzo in 2’13”13. Altro argento nei 200 dorso maschili con Mattia Venini, secondo in 1’57”28 dietro il greco Apostolos Siskos (1’56”95). Terzo il tunisino Mohamed Yassin Ben Abbes (1’59”43), settimo l’altro italiano Daniele Del Signore.