F1 | La Turchia prepara il grande ritorno: Istanbul Park cambia volto per il 2027
- Postato il 22 settembre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Istanbul Park si rifà il look per il grande ritorno nel 2027: ecco tutte le modifiche al tracciato e non soolo
La Formula 1 si prepara a tornare in Turchia e, questa volta, Istanbul Park vuole presentarsi con un volto completamente diverso. Il GP di Turchia rientrerà nel calendario dal 2027 grazie a un accordo quinquennale valido fino al 2031, ma il circuito che ha conquistato piloti e appassionati negli anni passati sarà accompagnato da una serie di importanti modifiche fuori dalla pista.

L’obiettivo degli organizzatori è chiaro: evitare che il ritorno sia soltanto temporaneo e costruire le condizioni per una presenza stabile della Formula 1. Per farlo, Istanbul Park manterrà una delle sue caratteristiche più amate, ovvero il layout attuale, ma cambierà profondamente sotto molti altri aspetti.
Istanbul Park raddoppia il paddock, ma la pista resta uguale
Uno degli interventi principali riguarda il paddock. Secondo Eren Üçlertopragi, presidente della federazione automobilistica turca TOSFED, la sua capacità verrà raddoppiata. Ci sarà una una nuova infrastruttura che partirà dalla race control e coinvolgerà anche le strade circostanti.
Grande attenzione sarà riservata inoltre all’esperienza degli spettatori. Gli organizzatori stanno lavorando per aumentare la copertura delle tribune e realizzare ampie fan zone, mentre verranno sviluppate nuove soluzioni di hospitality. L’attenzione sembra rivolta a rendere ancora più celebre la curva 8, rendendo l’esperienza sempre più immersiva.
Non cambierà invece il circuito vero e proprio. Istanbul Park conserverà il suo tracciato da 5,33 chilometri e soprattutto la spettacolare curva 8, una lunga piega sinistra in appoggio composta da più apici e considerata uno dei passaggi più impegnativi dell’intero calendario.
Nuove strade per evitare il caos del passato
Un altro punto fondamentale riguarda gli accessi. La posizione relativamente periferica del circuito aveva creato in passato problemi di traffico per gli spettatori, con difficoltà sia nell’arrivo sia nell’uscita dall’impianto. Per il 2027 sono quindi previsti interventi sulle strade circostanti e un nuovo sistema di gestione del traffico. L’obiettivo dichiarato è rendere più fluido il collegamento con il circuito e migliorare l’esperienza del pubblico fin dal momento dell’arrivo.
Gli organizzatori hanno inoltre escluso il rischio di ripetere quanto accaduto nel 2020, quando una nuova asfaltatura effettuata poco prima del Gran Premio rese la superficie estremamente scivolosa. L’asfalto attuale resterà invariato e, prima del ritorno della F1, ospiterà numerose competizioni nazionali e internazionali per consentire al tracciato di accumulare gomma.
La Turchia vuole restare in F1 per anni
Il progetto va oltre la semplice ristrutturazione. Uno dei cambiamenti più importanti riguarda infatti il supporto istituzionale. In passato il governo turco non aveva voluto sostenere direttamente i costi necessari per mantenere il Gran Premio. Ora la situazione è diversa: la proprietà del circuito è passata al Ministero dello Sport, mentre TOSFED ha assunto la gestione e la promozione dell’impianto.
È proprio questo nuovo modello che, secondo gli organizzatori, dovrebbe garantire basi più solide per il futuro. Il ritorno è quindi pensato come un nuovo capitolo per Istanbul: la pista che i piloti hanno sempre apprezzato rimarrà la stessa, ma tutto ciò che la circonda sarà profondamente rinnovato. La Turchia non vuole soltanto tornare in Formula 1 nel 2027. Vuole dimostrare di essere finalmente pronta a restarci.
Leggi anche: F1 | Ferrari, la Malesia ha già complicato i piani: le incognite di Sepang
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
L'articolo F1 | La Turchia prepara il grande ritorno: Istanbul Park cambia volto per il 2027 proviene da F1ingenerale.