F1 | Ferrari in difficoltà: gli aggiornamenti non convincono, tutto rimandato ad Austin
- Postato il 20 settembre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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La Ferrari frena gli aggiornamenti per ripartire da Austin: le novità attese in USA, ma nel frattempo gli avversari scappano.
Dopo un buon inizio d’estate con le vittorie a Barcellona e a Silverstone, la Ferrari sembrava aver ingranato la marcia con degli aggiornamenti giusti. Poi, dalla seconda metà di stagione, altra storia. La Rossa non vede un podio dal Belgio a luglio.
La SF-26 non è diventata improvvisamente non competitiva. Anzi, il problema è che i rivali, specialmente la McLaren, hanno sviluppato le loro monoposto molto più in fretta, riuscendo anche a gestire meglio le gomme. A Maranello, invece, hanno preferito rallentare gli sviluppi perché non riuscivano a tenere il passo.

Secondo alcuni team, uno degli aspetti su cui è stato svolto il lavoro più importante a Woking riguarda la comprensione e l’attivazione degli pneumatici. Già lo scorso anno, la McLaren era riuscita a portare le gomme nella finestra operativa corretta, un elemento che Lando Norris ha saputo sfruttare molto bene.
Ferrari, si riparte da Austin
La svolta per la Ferrari, però, sta arrivando. Secondo quanto riportato da The Race, gli uomini di Maranello si sono resi conto che i nuovi pezzi provati nella galleria del vento non davano i risultati sperati. Infatti, a Zandvoort, la Rossa ha portato solo uno sviluppo parziale che è risultato incompleto. A questo punto, invece di andare avanti, si è preferito fermarsi e prendersi più tempo per analizzare i dettagli, specialmente quelli legati al fondo dell’auto, e cercare di trarne il massimo a livello di prestazioni.
Stando a The Race, nella gara in Texas, al GP degli Stati Uniti, la Ferrari introdurrà un’evoluzione più sostanziale del fondo e delle aree su cui i tecnici aerodinamici hanno continuato a lavorare dopo il Gran Premio di Barcellona dello scorso giugno.
Leclerc e Hamilton “sacrificati” per il motore nuovo
Sul fronte della power unit, la Ferrari ritiene di aver raggiunto tutti gli obiettivi con ADUO 1 e ADUO 2, quest’ultimo presentato a Monza. Rimane il nodo delle penalità, che sono inevitabili.
Dopo l’incidente al GP di Monza, il motore della vettura di Charles Leclerc è stato sottoposto a controlli approfonditi, e, sembra che il propulsore non sia stato distrutto. Tuttavia è ormai certo che sia il monegasco che Lewis Hamilton andranno in penalità perché dovranno montare un motore nuovo molto presto.
La Ferrari potrebbe decidere su Leclerc già il prossimo weekend a Baku, prendendosi penalità in griglia di partenza su una pista dove è più facile sorpassare. La quinta PU sarà certamente nella specifica ADUO 2. Tuttavia questa decisione verrà valutata solo nel fine settimana in Azerbaijan.
Per Hamilton è diverso. Il nuovo motore potrebbe essere montato più avanti; The Race cita Città del Messico o Interlagos, oppure Austin come prima tappa del triplo appuntamento, nel caso in cui la Ferrari volesse anticipare il cambio.
Crediti immagine di copertina: Francesca Anna Tantone per F1InGenerale
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