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F1 | Leclerc nel mirino: “Famiglia, bambino in arrivo e cane nel paddock: un po’ troppo”

  • Postato il 21 settembre 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | Leclerc nel mirino: “Famiglia, bambino in arrivo e cane nel paddock: un po’ troppo”

Coulthard ha espresso una posizione piuttosto particolare sulla vita di Leclerc all’interno del paddock: “Famiglia, cane…Forse è un po’ troppo”

Charles Leclerc è ormai uno dei volti simbolo della Formula 1 moderna, non soltanto per quello che accade in pista. La sua vita privata è diventata inevitabilmente molto più visibile e anche Leo, il suo ormai celebre cane, è diventato una presenza ricorrente nel paddock. Una situazione sulla quale David Coulthard ha espresso un’opinione destinata inevitabilmente a far discutere.

L’ex pilota di McLaren e Red Bull ne ha parlato durante il podcast Up To Speed, all’interno di un discorso più ampio dedicato alla gestione di Leclerc e Lewis Hamilton da parte della Ferrari.

Madrid, Spain, 11th September 2026, Charles Leclerc, Alexandra Saint Mleux, and Leo Leclerc in the paddock during Free Practice Day at the Spanish Grand Prix, Copyright Francesca Anna Tantone
Copyright Francesca Anna Tantone

Coulthard contro Leclerc: “Non è un picnic del weekend”

Coulthard ha innanzitutto riconosciuto le qualità del monegasco, definendolo velocissimo e una sorta di pilota perfetto anche dal punto di vista dell’immagine.

Poi è arrivata l’osservazione più particolare. “È un bel ragazzo, ha la famiglia, un bambino in arrivo, un cane nel paddock… secondo me è tutto un po’ troppo, francamente”, ha spiegato Coulthard. L’ex pilota scozzese ha quindi chiarito il motivo della propria posizione. “Non è un picnic per il weekend, no? È un Gran Premio, è una cosa seria. È una cosa pericolosa, ma probabilmente sono io che appartengo a una generazione più vecchia”.

Proprio quest’ultima precisazione è importante per contestualizzare il pensiero di Coulthard. Lo stesso ex pilota riconosce infatti la possibile distanza generazionale tra il modo in cui veniva vissuto il paddock durante la sua carriera e quello della Formula 1 attuale.

Il discorso nasce dalla gestione di Leclerc e Hamilton in Ferrari

Le dichiarazioni non erano nate come una critica isolata alla vita privata di Leclerc. Il tema affrontato era infatti quello della gestione dei due piloti Ferrari e dell’eventuale possibilità di stabilire una gerarchia tra Charles e Lewis Hamilton.

Per Coulthard, una scelta del genere sarebbe estremamente complicata. “Non penso che sia un’opzione per loro. Hai ingaggiato Lewis Hamilton e hai Charles Leclerc, che è lì da diversi anni ed è incredibilmente veloce”. La Ferrari si ritrova quindi a gestire contemporaneamente due piloti che Coulthard considera tra i migliori al mondo, senza una soluzione semplice per stabilire una gerarchia.

“Non hanno scelta. Hanno ingaggiato due dei migliori piloti al mondo. A quel punto devi gestirli nel miglior modo possibile”, ha concluso l’ex pilota. Le parole sulla famiglia e sulla presenza di Leo rappresentano quindi soprattutto la visione personale di Coulthard su come dovrebbe essere vissuto un weekend di Formula 1, una posizione che lo stesso scozzese riconduce almeno in parte alla generazione alla quale appartiene.

Leggi anche: F1 | Red Bull, arriva la decisione su Hadjar e Lawson per il GP di Baku

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