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F1 | La FIA elimina la modalità boost, cambia tutto da Miami

  • Postato il 29 aprile 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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F1 | La FIA elimina la modalità boost, cambia tutto da Miami

La FIA, dopo le modifiche ai regolamenti, ha deciso di eliminare la modalità boost da Miami in un momento specifico della gara

Le nuove modifiche al regolamento di F1 sono pronte a debuttare da Miami, con anche la modalità boost coinvolta in questi cambi. Cambi che hanno riguardato in modo particolare la modalità elettrica dei motori 2026, con le nuove PU che scaricano con una coppia istantanea garantita da un elettrico da 350 kW. Ciò si traduce in un retrotreno molto più difficile da gestire, rendendo queste monoposto di natura sovrasterzante.

FIA emette allerta meteo “livello 4” per il GP del Brasile: Sprint a rischio pioggia torrenziale Il Gran Premio del Brasile 2025 potrebbe essere fortemente condizionato dal maltempo. La FIA ha infatti emesso un raro avviso meteo di livello 4 – il massimo previsto nel protocollo degli eventi di Formula 1 – per la giornata di sabato, quando è in programma la Sprint Race sul circuito di Interlagos. Allerta arancione sulla regione di San Paolo Secondo quanto riportato dalle autorità locali e confermato dalla FIA, sulla regione di São Paulo è stato emesso un “orange alert” per un possibile ciclone extratropicale. Le previsioni indicano precipitazioni estremamente intense, con punte fino a 60 mm/h di pioggia e venti che potrebbero superare i 60 km/h. La Sprint, in programma alle 11:00 ora locale (14:00 GMT), presenta al momento una “alta probabilità” di pioggia, stimata tra i livelli 3 e 4 su una scala di 4. Le condizioni potrebbero dunque ricordare quelle della passata edizione, quando le qualifiche furono cancellate e rinviate a domenica mattina a causa di un nubifragio su Interlagos. Un precedente recente e preoccupante Già nel 2024 il Gran Premio di San Paolo era stato pesantemente condizionato dal meteo, con piogge torrenziali che avevano portato alla sospensione delle attività in pista. Quest’anno, secondo le previsioni del servizio meteorologico brasiliano, la situazione potrebbe essere ancora più critica, con l’arrivo di un fronte temporalesco di grande intensità proprio nella giornata di sabato. La FIA monitora costantemente la situazione, in stretto contatto con la direzione gara e con le autorità locali. Se la quantità di pioggia e vento dovesse superare i limiti di sicurezza, non è escluso che il programma possa subire variazioni o sospensioni. Prove e qualifiche Sprint al sicuro, ma sabato resta incerto Per ora, le attività di venerdì – comprese le prove libere e le qualifiche Sprint – non sembrano essere minacciate dal maltempo, poiché il fronte temporalesco è atteso solo dalla notte tra venerdì e sabato. Il vero rischio riguarda invece la Sprint Race e le sessioni di supporto previste nella mattinata brasiliana, che potrebbero essere colpite da violenti rovesci e forti raffiche di vento. La direzione gara ha già predisposto piani di emergenza per gestire eventuali ritardi o interruzioni. In caso di pioggia estrema, le vetture potrebbero essere costrette a partire dietro la Safety Car o, nel peggiore dei casi, la sessione potrebbe essere posticipata. La Formula 1 di fronte al meteo di Interlagos Il tracciato di Interlagos, situato a oltre 700 metri sul livello del mare, è noto per le sue condizioni atmosferiche imprevedibili, che possono cambiare radicalmente nell’arco di pochi minuti. Le tempeste tropicali che colpiscono la zona in questo periodo dell’anno rendono la pista estremamente scivolosa e complicata da gestire, aumentando il rischio di aquaplaning e incidenti. Se l’allerta meteo dovesse essere confermata, il weekend brasiliano si preannuncia come uno dei più impegnativi della stagione – e uno dei più incerti anche dal punto di vista strategico. Occhi puntati su sabato: rischio caos nel weekend brasiliano Con un avviso meteo di livello 4 e previsioni che parlano di piogge torrenziali e venti forti, il sabato del GP del Brasile potrebbe trasformarsi in una sfida non solo per i piloti, ma anche per gli organizzatori. La speranza è che le condizioni migliorino abbastanza da permettere il regolare svolgimento della Sprint, ma il rischio di un nuovo rinvio rimane concreto. In attesa di aggiornamenti ufficiali dalla FIA, i team si preparano a un sabato potenzialmente caotico, in cui la strategia meteo potrebbe rivelarsi decisiva tanto quanto le prestazioni in pista.
Credits: MoneyGram Haas F1 Team

Questo fattore rende difficile da gestire le monoposto in una situazione di bagnato. Per ora la pioggia è apparsa solo nei primi giorni di Test a Barcellona, con i team che hanno provato veramente poco in questa situazione particolare. Pioggia che potrebbe arrivare proprio nel weekend di Miami, con le previsioni in peggioramento proprio per la gara di Domenica. Ma a prescindere da questo, la FIA ha preso una decisione per il resto della stagione.

Sicurezza al primo posto

La Federazione, con il feedback decisivo dei piloti di F1, ha deciso di eliminare la modalità boost nelle situazioni di pista bagnato e di pioggia. Da Miami verranno introdotte delle mappature specifiche uniche per tutti gli 11 team, utili per gestire i momenti di accelerazione su pista bagnata, eliminando i possibili rischi per la sicurezza. I piloti temevano che con i 350kW scaricati si potessero creare delle situazioni di pericolo estremo.

“Per la sicurezza abbiamo apportato delle modifiche per quanto riguarda la performance delle macchine con il bagnato. Nonostante non si siano ancora verificate vere situazioni di bagnato alcuni piloti hanno espresso dei timori per queste condizioni. Soprattutto timori per quanto riguarda la potenza, che potrebbe essere problematica, così come avere il boost completo sotto la pioggia”, ha spiegato Nikolas Tombazis, direttore delle monoposto FIA, sottolineando le richieste e l’apporto dei piloti nelle modifiche.

Nelle situazioni di bagnato resta comunque attiva la modalità aerodinamica parziale, con l’ala anteriore che potrà essere aperta per ridurre il drag e il carico. Ma l’ala posteriore resterà chiusa per garantire alla vettura la stabilità in condizioni difficli.

Leggi anche: F1 | Allarme sicurezza e incognita regolamenti: così la Ferrari si prepara al GP di Miami

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