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F1 | GP Imola, Verstappen spiazza il paddock: la sua risposta ribalta il caso tasse italiane esploso nelle ultime ore – GP Bahrain

  • Postato il 1 ottobre 2026
  • Formula 1
  • Di F1ingenerale
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F1 | GP Imola, Verstappen spiazza il paddock: la sua risposta ribalta il caso tasse italiane esploso nelle ultime ore – GP Bahrain

Verstappen ha commentato l’ipotesi di una gara a Imola a dicembre, soffermandosi anche sulla questione fiscale

L’ipotesi di un GP a Imola nel mese di dicembre continua a far discutere il paddock di Formula 1. Tra i temi emersi nelle ultime ore c’è anche quello fiscale, già sollevato da alcuni piloti.

A differenza di Valtteri Bottas, che aveva manifestato le proprie perplessità, Max Verstappen ha ridimensionato la questione. Il pilota Red Bull ha infatti risposto in modo diretto quando gli è stato chiesto delle possibili complicazioni fiscali legate a un eventuale appuntamento a Imola.

Copyright Antonio Spina

Verstappen e il caso delle tasse

Nel corso della conferenza, a cui F1inGenerale era presente, a Verstappen è stato chiesto cosa pensasse dell’eventualità di correre in Italia a dicembre. La domanda riguardava anche il clima e le poche ore di luce. Poi è arrivato il tema delle possibili complicazioni fiscali per i piloti.

“Ci sono posti peggiori in cui stare durante l’inverno rispetto a Imola. Fa un po’ più freddo rispetto all’estate e diventa buio un po’ prima, ma penso che siamo tutti abbastanza intelligenti da assicurarci di non guidare al buio. Per quanto riguarda le tasse, si pagano le tasse”, ha risposto Verstappen.

Una posizione molto diversa da quella espressa da Bottas. Il pilota Cadillac aveva manifestato diverse perplessità sull’ipotesi di Imola a dicembre. Aveva citato la nebbia, le temperature basse e il tramonto anticipato. Tra i suoi dubbi c’era però anche la questione fiscale.

Cosa c’è dietro la questione fiscale

Il riferimento riguarda le verifiche avviate in Italia sulle modalità con cui il personale della Formula 1 ha gestito alcuni obblighi fiscali. Secondo quanto riportato da diverse fonti, le autorità italiane hanno esaminato i rapporti fiscali di team e figure del paddock non residenti nel Paese.

Bottas aveva raccontato di aver percepito malcontento tra i piloti. Aveva anche sostenuto che nessuno fosse particolarmente interessato a correre in Italia dopo quanto accaduto. Il finlandese aveva poi citato Abu Dhabi come termine di paragone.

Verstappen, invece, non ha mostrato la stessa preoccupazione. La sua risposta è stata molto più semplice. Se si corre in Italia, secondo il pilota Red Bull, bisogna rispettare anche gli obblighi fiscali previsti dalla legge.

L’eventuale gara di Imola resta comunque legata allo scenario del finale di stagione. Il circuito italiano è stato indicato come possibile alternativa qualora gli appuntamenti in Qatar e Abu Dhabi non potessero disputarsi.

Leggi anche: F1 | Red Bull aggiorna e Verstappen si avvicina alle Mercedes: “Voglio vincere quest’anno”

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Crediti immagine di copertina: Marco Talluto per F1inGenerale.com

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