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Europei Atletica, Diaz fa paura: 18,15 nel triplo, record e oro. Bronzo Dallavalle, delusione Crippa, Ceccarelli ko

  • Postato il 15 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Europei Atletica, Diaz fa paura: 18,15 nel triplo, record e oro. Bronzo Dallavalle, delusione Crippa, Ceccarelli ko

Andy Diaz si prende la scena agli Europei di atletica di Birmingham con un salto da 18,15 metri, misura che gli vale il nuovo record italiano e la medaglia d’oro. Una prestazione straordinaria dell’azzurro, arrivata al secondo tentativo, con Dallavalle che completa la doppietta con il bronzo. Nella stessa serata è arrivato invece il quarto posto di Yeman Crippa nei 10000 metri, con l’azzurro beffato nel finale dal francese Gressier nella corsa al bronzo. Delusione nella staffetta 4×100 maschile: l’infortunio di Ceccarelli fa sfumare il podio.

Europei Atletica, Andy Diaz mostruoso: record italiano

Andy Diaz fa la storia agli Europei di atletica di Birmingham. L’azzurro ha piazzato un incredibile 18,15 metri al secondo salto, balzando al comando della gara del triplo e firmando il nuovo record italiano. Per Diaz è la prima volta oltre la barriera dei 18 metri, un traguardo raggiunto nella storia soltanto da nove atleti.

Una misura straordinaria, che vale anche il quarto miglior risultato di sempre nella specialità. Diaz si è spinto infatti a soli 14 centimetri dal leggendario record mondiale di Jonathan Edwards, che il britannico stabilì a Goteborg il 7 agosto 1995 con un salto da 18,29 metri.

Delusione Crippa: Gressier lo brucia, quarto posto nei 10000

Niente medaglia per Yeman Crippa nei 10mila metri. Il 29enne nato in Etiopia che vive in Trentino è rimasto a lungo in corsa per il bronzo, ma nel finale ha dovuto arrendersi allo scatto da centometrista del francese Gressier, che gli ha soffiato il terzo posto. L’azzurro ha chiuso in 28’08″56, mentre il transalpino ha fermato il cronometro a 28’07″90. A conquistare l’oro è stato lo svedese Almgren in 27’23″44, con lo svizzero Lobalu medaglia d’argento in 27’42″67.

Era difficile vincerla, non ero ai livelli dei primi due. Jimmy sapeva che ce la giocavamo noi due per il terzo posto, anche se tiravo non sarebbe cambiato niente”, ha spiegato Crippa ai microfoni della Rai. Poi l’azzurro ha raccontato la sua delusione per un quarto posto che sa di beffa: “È una medaglia di legno che brucia un po’, ma sono arrivato qui con non troppe aspettative. Devo essere soltanto orgoglioso, il mio percorso continua”.

Male Arese nei 1500, la disarmante sincerità di Pieroni

Non è andata come sperava Pietro Arese nei 1500 metri. Il 26enne torinese ha chiuso all’undicesimo posto con il tempo di 3:38.20, in una gara vinta dall’olandese Stefan Nillessen al termine di una volata clamorosa. Arese non ha nascosto la propria delusione al termine della prova: “Mi sono trovato nel posto sbagliato, mi sono fatto superare e non avevo gambe per rispondere”.

L’azzurro non si aspettava un risultato del genere e lo ammette senza giri di parole: “Puntavo ad arrivare almeno nei primi sei”. Niente finale da ricordare nemmeno nel salto in alto per Asia Tavernini e Idea Pieroni. Quest’ultima ha commentato con grande sincerità la propria prova, senza cercare scuse: “Nemmeno in allenamento ho mai fatto dei salti così orrendi”.

Flop Italia nella 4×100: Ceccarelli s’infortuna

C’erano speranze di medaglia per l’Italia nella finale della 4×100 maschile, ma è finita nel peggiore dei modi. Gli azzurri sono stati squalificati e, come se non bastasse, Samuele Ceccarelli è finito ko. Si allunga così la lista degli infortuni che hanno colpito l’Italia, dopo quelli di Jacobs e Furlani.

Non saprei cosa dire, sono amareggiato e dispiaciuto. Chiedo scusa a tutti”, ha detto affranto il 26enne di Massa. Poi ha raccontato cosa è successo durante la sua frazione: “Quando ho visto tutti lanciati benissimo, ho detto ‘ci siamo’. Sono partito e dopo 30 metri ho sentito botti ai polpacci. Non so se siano solo crampi, non sono riuscito a tenere su l’appoggio. Stavo bene, chiedo scusa ai ragazzi”.

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Virgilio.it

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