Europa League, Juventus col Celta è un esame per quattro: Spalletti aspetta risposte, tocca a voi
- Postato il 15 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Un pezzetto dell’onore italiano è affidato alla Juventus: dopo la debacle delle quattro italiane in Champions League, tutte sconfitte nella seconda giornata, i bianconeri (assieme al Milan e in parte all’Atalanta in Conference) sono chiamati a riscattare il paese in Europa. Spalletti però guarda solo a casa sua: è un momento delicatissimo per la Juve e per il suo allenatore, sempre più nervoso ultimamente, e stasera col Celta l’ex ct si aspetta risposte importanti da diverse seconde linee che lancerà dall’inizio in campo.
- In quattro sotto esame, si parte da Alajbegovic
- Gatti vuol emulare Douglas Luiz e Nico Gonzalez
- Woltemade e Sarr cercano spazio
In quattro sotto esame, si parte da Alajbegovic
Il primo esame è per Alajbegovic: il giovane esterno bosniaco, protagonista contro il Cagliari con l’assist per il gol di Randal Kolo Muani, deve confermare di avere velocità, fantasia e imprevedibilità per dare maggiore incisività all’attacco. Domenica Alajbegovic è entrato dalla panchina riuscendo a cambiare il ritmo della manovra. Spalletti spera di trovare in lui il vero vice-Yildiz e questa potrebbe essere davvero l’occasione giusta per lui.
Gatti vuol emulare Douglas Luiz e Nico Gonzalez
Dal 1′ giocherà anche Federico Gatti, rimasto in panchina contro il Cagliari. L’ex Frosinone era nella lista dei partenti in estate ma vuol ripercorrere le orme di Douglas Luiz e Nico Gonzalez, partiti come esuberi e diventati oggi pedine importanti nello scacchiere bianconero.
Woltemade e Sarr cercano spazio
Anche in mezzo al campo potrebbero esserci cambiamenti. Teun Koopmeiners è uno dei giocatori che potrebbero beneficiare del turnover. L’olandese è sotto esame da sempre ma sta dando segnali di risveglio. Chi però è atteso con maggior ansia è Pape Sarr che potrebbe invece garantire dinamismo e capacità di recuperare palloni. Finora il neo-acquisto è stato utilizzato solo per 154′ e ora chiede più spazio per dimostrare il suo valore. Infine c’è Woltemade, ancora oggetto misterioso ma da molti invocato titolare per non lasciare troppo solo Kolo Muani davanti. Il tedesco giocherà sicuramente dal 1′ stasera, parola dello stesso tecnico. Sotto a chi toccca, allora.