Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Zverev non fa sconti a de Minaur: in semifinale a Shanghai contro Davidovich-Fokina. Ferrer dice addio alla Spagna di Davis

  • Postato il 15 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Zverev non fa sconti a de Minaur: in semifinale a Shanghai contro Davidovich-Fokina. Ferrer dice addio alla Spagna di Davis

Che sia la volta buona per vincere qualcosa in stagione che non sia un torneo dello slam? La domanda resta ancora senza risposta, ma Alexander Zverev quantomeno sta cercando di mandarla nella direzione sperara. Col doppio 6-4 rifilato ad Alex de Minaur che vale da monito per i pretendenti al trono di Shanghai, e con sullo sfondo una semifinale (sulla carta) non impossibile contro Davidovich-Fokina per provare ad alzare ancora di più l’asticella. Intanto però il tedesco, dopo averle prese alla Laver Cup dall’australiano, s’è preso subito una bella rivincita: vittoria buona per far scorrere più veloci le lancette del countdown verso la numero uno del ranking, ma soprattutto altro mattoncino pesante in vista della conquista dell’Oriente.

Zverev, che granatiere: con la prima è una sentenza

Per facilitarsi il compito, il tedesco ha pensato bene di “bombardare” (in senso buono) il malcapitato Devil, preso sotto con 44 prime in campo sulle 55 chiamate al servizio di giornata. E i punti conquistati (35, cioè l’80%) testimoniano che quando la prima è entrata non gli è rimasta certo sulla racchetta. Bravo Zverev soprattutto a tenere la barra dritta nei momenti più delicati, come dimostrano le 5 palle break annullate (tutte quelle concesse), mentre lui se n’è fatta bastare una per set per andare a coprire il terreno e far germogliare la qualificazione alle semifinali.

Insomma, un Sascha più cinico che mai, partito forte col break trovato in un quinto gioco del primo set chiuso da de Minaur con zero punti all’attivo. Ma è nel game successivo che Zverev compie un piccolo capolavoro, risalendo da 0-40 e infilando 5 punti consecutivi, buoni per mettere a tacere il tarlo che voleva rimettere tutto in discussione. Da quel momento in poi per de Minaur in risposta diventa un incubo riuscire a replicare alle bombe scagliate dal futuro numero uno del mondo, che praticamente liquida i game al servizio senza alcuna fatica.

De Minaur rischia di perdere il treno per Torino

Nel secondo parziale il copione si mostra particolarmente simile al precedente. Anche se prima del break che servirà per chiudere la contesa ci sono due palle break da annullare consecutivamente nel sesto gioco, l’unico in cui il tedesco concede qualcosa sulla sua battuta (deve risalire da 15-40, ma riesce nell’intento con una prima vincente e grazie a un regalo dell’australiano, che stecca col dritto).

È il gioco successivo quello che finisce per condannare de Minaur, che si ritrova a sua volta sotto 15-40 ma non trova il modo per annullare neppure la prima palla break, che di fatto è travestita da palla match, perché da quel momento in poi non c’è più modo di giocare nel giochi dove serve Sascha (10 ace totali, 24 vincenti e 15 gratuiti, contro i 17 e 11 del rivale).

Per de Minaur la battuta d’arresto potrebbe avere ripercussioni sulla via che conduce a Torino: al momento è l’ultimo dei qualificati con 40 punti su Djokovic, ma Jodar (che domani sfida Ruud) in caso di approdo in semifinale è a portata di sorpasso.

Davidovich-Fokina in ascesa, ma non per Ferrer…

L’altro incontro di giornata a Shanghai s’è esaurito nello spazio di pochi minuti: Davidovich-Fokina ha approfittato di un problema fisico occorso ad Arthur Gea (muscolo psoas) e s’è preso la semifinale, mettendo un po’ in difficoltà anche il capitano di Davis spagnolo David Ferrer, che (salvo sorprese) dovrebbe averlo nuovamente escluso dalla lista dei convocati per le Final 8 di Bologna, preferendogli oltre ad Alcaraz e Jodar uno tra Munar e Merida come terzo singolarista.

Ferrer che peraltro proprio in mattinata ha annunciato che questa sarà la sua ultima esperienza come capitano della Spagna (la Armada), chiudendo un ciclo di 4 annate nelle quali però non è andato oltre la finale persa lo scorso anno contro l’Italia.

Intanto però Davidovich-Fokina, che ha ribadito di essere pronto a rispettare qualsiasi scelta Ferrer intenderà fare, s’è preso una semifinale che a Shanghai, tanto per dire, Alcaraz non ha mai raggiunto in carriera, e così facendo ha rimesso sicuramente piede nella top 20, nutrendo persino qualche piccolissima speranza di agganciare il treno per le Finals (soprattutto se dovesse arrivare fino in fondo).

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti