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Decreto Sicurezza, la Camera approva: è legge. Opposizioni cantano “Bella ciao”, poi la destra intona l’inno d’Italia e tutti si accodano

  • Postato il 24 aprile 2026
  • Politica
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Decreto Sicurezza, la Camera approva: è legge. Opposizioni cantano “Bella ciao”, poi la destra intona l’inno d’Italia e tutti si accodano

Dopo una maratona di tre giorni, l’Aula della Camera ha convertito definitivamente in legge il nuovo decreto Sicurezza del governo, varato a febbraio dal Consiglio dei ministri. L’ok finale (con 162 sì e 102 no) è arrivato a mezzogiorno di venerdì, nel penultimo giorno utile per la conversione. Il provvedimento però è stato immediatamente corretto con un nuovo decreto-legge: durante l’esame al Senato, infatti, è stato introdotto il contestatissimo articolo 30-bis sul “bonusagli avvocati che ottengono il rimpatrio assistito per i migranti, a cui il Quirinale si è opposto minacciando di non firmare il testo. Così, non essendoci più il tempo per approvare emendamenti, il governo si è impegnato a rivedere la norma in un decreto ad hoc, approvato all’ora di pranzo in un Consiglio dei ministri lampo, che verrà firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella contestualmente alla legge di conversione.

Il voto finale è arrivato dopo una seduta fiume notturna terminata alle 7:36, che ha visto 106 interventi in Aula, di cui 58 del Partito democratico. Alla ripresa dei lavori, alle 11:30, le opposizioni hanno intonato “Bella ciao” e sono intervenute ricordando il 25 aprile: la capogruppo del Pd Chiara Braga è intervenuta con un fazzoletto dell’Anpi al collo. Al momento del voto i deputati di centrosinistra hanno alzato dei cartelli con scritto “La nostra sicurezza è la Costituzione”; quelli di maggioranza invece hanno iniziato a cantare l’inno d’Italia, seguiti da tutto l’emiciclo che si è alzato in piedi, ad eccezione del gruppo della Lega. Alla domanda sul perché, il leader del Carroccio Matteo Salvini ha risposto polemico: “Siamo qua per il decreto Sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale ma quelli cantano Bella ciao, mi sembra una mancanza di rispetto”, ha commentato.

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Il Fatto Quotidiano

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