Davide Filippi nominato vice presidente di Gioventù Nazionale, la soddisfazione di FdI Loano: “Premiate le sue capacità e la sua passione”
- Postato il 15 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Il circolo di Loano di Fratelli d’Italia esprime grande soddisfazione per la nomina del segretario, Davide Filippi, a vice presidente di Gioventù Nazionale della provincia di Savona.
La nomina è arrivata ieri, in occasione del primo congresso savonese del movimento giovanile di FdI, che così si è dato una struttura organizzata a livello provinciale.
Al termine dei lavori congressuali sono stati eletti Riccardo Boffa come presidente provinciale e Davide Filippi come vicepresidente. Nel coordinamento provinciale entra inoltre Alexandra Allegri, assessore comunale di Andora, insieme a Carlotta Colombo.
“Accogliamo con grande soddisfazione la nomina di Davide Filippi a vicepresidente provinciale di Gioventù Nazionale – dichiara il presidente del circolo FdI di Loano Luca Steffanina – Si tratta di un incarico prestigioso che rappresenta un importante riconoscimento per l’impegno, la serietà, la professionalità e la passione con cui Davide ha sempre portato avanti la propria attività politica e associativa sul territorio. La sua elezione conferma la crescita e il radicamento di una nuova generazione di amministratori e militanti capaci di interpretare le esigenze dei giovani e di contribuire concretamente allo sviluppo del nostro territorio. Siamo certi che, nel nuovo ruolo, saprà svolgere un lavoro efficace e costruttivo, mettendo a disposizione della provincia di Savona le proprie competenze e il proprio entusiasmo”.
“A Davide vanno le nostre congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro. Rivolgiamo inoltre un augurio di buon mandato al neo presidente provinciale Riccardo Boffa e a tutti i componenti del coordinamento provinciale appena eletto. La nascita di una struttura organizzata di Gioventù Nazionale a livello provinciale rappresenta un passo importante per rafforzare la partecipazione dei giovani alla vita politica e per costruire una classe dirigente sempre più preparata e vicina alle comunità locali”.