D’Angelo (Pd): “Apertura dell’annno accademico celebrazione della criptofinanza trumpiana”
- Postato il 2 aprile 2026
- Copertina
- Di Genova24
- 2 Visualizzazioni
Genova. “Indigna e sconcerta la decisione del Rettore dell’Università di Genova, Federico Delfino, di inaugurare l’anno accademico affidando una lectio magistralis a Paolo Ardoino, CEO di Tether e figura apertamente schierata con ambienti politici legati a Donald Trump. Si tratta di una scelta grave e inopportuna, che mortifica il ruolo dell’Università come presidio di pensiero critico, indipendenza culturale e difesa dei valori democratici”, così Simone D’Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico in Liguria.
“Questa decisione appare ancora più provocatoria alla vigilia del 25 aprile, quando il nostro Paese celebrerà la Liberazione dal nazifascismo, mentre lo stesso Ardoino sarà atteso a Mar-a-Lago, insieme a Donald Trump, per iniziative legate ai cosiddetti ‘TrumpMeme’, criptovaluta del Presidente degli Stati Uniti d’America”.
“L’Università pubblica non può e non deve prestarsi a operazioni di legittimazione culturale di figure che si muovono in contesti politici e finanziari tanto controversi, soprattutto in una fase storica in cui è indispensabile riaffermare con forza i principi della democrazia e della responsabilità istituzionale”.
“La scelta del Rettore Delfino non è solo sbagliata, ma totalmente contraria all’identità e alla storia di un Ateneo che ha sempre rappresentato un punto di riferimento etico e civile per l’intera comunità cittadina e regionale”.
“Chi guida un’Università ha il dovere inderogabile di custodirne il prestigio, la credibilità e la funzione pubblica, garantendo equilibrio, autonomia e senso delle istituzioni. Piegare l’Ateneo a scelte opache, divisive e politicamente connotate significa tradirne la missione, indebolirne l’autorevolezza e compromettere il rapporto di fiducia con la comunità accademica e con i cittadini”, conclude.