Dallo stupore allo stop in pista: emergono i primi feedback sull’Aston Martin dopo i Test F1

  • Postato il 30 gennaio 2026
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  • Di F1ingenerale
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Primi chilometri per Aston Martin a Barcellona, tra soluzioni tecniche interessanti e un giallo sullo stop in pista

Il debutto in pista della nuova Aston Martin nei test privati di Barcellona è arrivato in forte ritardo, ma non per questo è passato inosservato. La squadra britannica è riuscita a scendere in pista soltanto nell’ultima ora del penultimo giorno dello shakedown catalano, dopo una corsa contro il tempo ai box per completare l’assemblaggio della monoposto.

Feedback Aston Martin Pista test Barcellona 2026 f1
L’Aston Martin in pit lane – Foto Aston Martin

I primi giri sono stati effettuati a velocità costante, con un programma estremamente prudente, finalizzato esclusivamente alla verifica dei sistemi principali. Dopo appena cinque tornate, però, la vettura si è fermata nell’ultimo settore del circuito, rendendo necessario l’intervento dei commissari e causando una bandiera rossa. Uno stop che ha immediatamente acceso i riflettori sulle condizioni tecniche della nuova Aston Martin.

Una vettura che colpisce dal punto di vista tecnico

Nonostante il pochissimo tempo in pista, la monoposto vista per la prima volta a Barcellona ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori per alcune soluzioni tecniche inedite, soprattutto nella zona delle pance e nell’architettura complessiva del retrotreno. Un progetto che, almeno sulla carta, mostra idee interessanti e una chiara discontinuità rispetto al passato.

Il contesto, però, resta quello di un esordio estremamente controllato, con il team che ha scelto di non forzare alcun aspetto, consapevole della complessità del nuovo regolamento e della nuova power unit Honda.

Il giallo sullo stop: motore Honda o semplice allarme?

Il punto interrogativo principale riguarda l’origine dello stop in pista. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma le ipotesi sono due. Da un lato, potrebbe trattarsi di un problema legato alla power unit Honda, al debutto assoluto con Aston Martin. Dall’altro, scenario molto frequente durante i test, lo stop potrebbe essere stato causato da un sensore o da un allarme precauzionale, scattato per sicurezza per evitare danni più seri.

Feedback Aston Martin Pista test Barcellona 2026 f1

La scelta di fermare immediatamente la vettura rientra perfettamente nella filosofia prudente che molti team stanno adottando in questi test, soprattutto considerando che i ricambi sono limitati e che ogni chilometro perso può pesare nella preparazione complessiva.

I feedback di Lance Stroll dopo i primi chilometri con l’Aston Martin

Al termine della giornata, Lance Stroll ha commentato con toni positivi il primo contatto con la nuova monoposto, sottolineando il lavoro svolto dal team nonostante le difficoltà.

“È stato bello tornare in macchina dopo qualche settimana di pausa. Tutti hanno fatto un grande lavoro per riuscire a preparare la vettura oggi, è stata una giornata lunga per i meccanici e per tutto il team. Siamo riusciti a fare qualche giro alla fine e le sensazioni erano buone”.

Il canadese ha poi evidenziato la complessità del progetto, tra nuova vettura e nuova power unit.

“È un progetto enorme e molto complesso. Sono state investite tantissime ore su questa macchina ed è stato emozionante poterla guidare. Ora dobbiamo abituarci alla nuova power unit Honda e a queste nuove vetture. È una fase entusiasmante”.

Krack: integrazione Honda e primi passi da team ufficiale

Anche il team principal Mike Krack ha voluto mettere l’accento sull’importanza simbolica e tecnica del primo run, pur ammettendo il ritardo accumulato.

“Quando una macchina nuova esce dal garage è sempre un momento emozionante. È il risultato di tantissimo lavoro fatto negli ultimi giorni. Siamo arrivati un po’ tardi, ma essere qui e aver fatto girare la vettura è già un traguardo di cui possiamo essere orgogliosi”.

Krack ha poi spiegato quanto sia profondo il cambiamento che Aston Martin sta affrontando.

“Accogliamo Honda come nuovo partner motoristico, abbiamo realizzato il nostro primo cambio dopo molti anni e tutto questo arriva insieme a nuove regole per telaio e power unit. È una trasformazione enorme, stiamo diventando a tutti gli effetti un team ufficiale”.

Più giri e più dati: l’obiettivo dell’ultima giornata di test

Dopo una giornata definita dallo stesso Krack come un semplice installation day, l’obiettivo ora è chiaro: accumulare chilometri, capire l’interazione tra telaio e power unit Honda e iniziare a costruire un metodo di lavoro solido in vista dei prossimi test.

Aston Martin sa di essere partita in ritardo, ma punta a recuperare terreno attraverso un approccio estremamente metodico. I prossimi run, con Fernando Alonso alla guida, diranno se il giallo sullo stop resterà un episodio isolato o il primo vero campanello d’allarme di un progetto ambizioso e complesso.

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