Crotone, ambulanze dell’Asp lasciate in stato di abbandono
- Postato il 2 novembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Crotone, ambulanze dell’Asp lasciate in stato di abbandono
Crotone, ambulanze dell’Asp abbandonate in un parcheggio, la segnalazione del consigliere comunale del Pd Galea che chiede verifiche e interventi all’Azienda
UN parcheggio sanitario non può diventare un deposito a tempo indeterminato. E una segnalazione non dovrebbe restare senza risposta per mesi. È il doppio problema sollevato da Mario Galea, consigliere comunale del Partito democratico, che denuncia la presenza di beni pubblici incustoditi nell’area del Poliambulatorio di via Nazioni Unite, a Crotone. Sottolinea, il consigliere, che la segnalazione gli era giunta da parte di alcuni cittadini.
Una situazione che, secondo il suo racconto, si trascina senza interventi, nonostante sia già stata portata all’attenzione dei soggetti competenti.
AMBULANZE DELL’ASP ABBANDONATE
«Da diversi mesi, nell’area del parcheggio del Poliambulatorio di via Nazioni Unite, sono presenti beni pubblici lasciati incustoditi e in stato di abbandono», scrive Galea.
Il consigliere torna, quindi, a chiedere una verifica e la rimozione di quanto lasciato nello spazio destinato alla sosta degli utenti.
Il punto più critico della denuncia riguarda l’assenza di una risposta. «La situazione è stata già segnalata a chi di competenza, ma ad oggi non è arrivata alcuna risposta e, soprattutto, non si è registrato nessun intervento», afferma il rappresentante del Pd.
LA DENUNCIA DI GALEA DEL PD
Evidenzia, però, una questione concreta: chi segnala un problema deve poter conoscere se sia stato preso in carico, quali verifiche siano necessarie e quando sia previsto un intervento.
Il silenzio, al contrario, lascia tutto nell’incertezza.
«Non si tratta di una questione secondaria», sottolinea Galea.
Il parcheggio è parte di una struttura sanitaria frequentata quotidianamente dai cittadini: la sua cura non può essere considerata un dettaglio estraneo alla qualità dell’accoglienza.
«La cura degli spazi pubblici, il decoro e la sicurezza dei luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini dovrebbero essere aspetti ordinari dell’attività amministrativa», osserva il consigliere.
LA SEGNALAZIONE
La segnalazione non documenta incidenti, ostacoli agli accessi o particolari condizioni di pericolo.
Il richiamo alla sicurezza è dunque una richiesta di attenzione e verifica, non l’accertamento di un rischio già dimostrato.
Resta l’esigenza di evitare che una sistemazione provvisoria diventi una condizione permanente. Non vengono indicate tipologia, quantità e condizioni dei beni. Occorre perciò chiarire se siano ancora utilizzabili, in attesa di trasferimento oppure destinati alla dismissione. Distinzioni necessarie per stabilire come procedere, senza confondere la rimozione con lo smaltimento.
Se ancora utilizzabili, i beni devono essere custoditi correttamente; se da dismettere, occorre completare le procedure previste.
IL SOPRALLUOGO
Il sopralluogo richiesto servirebbe proprio a definire questi aspetti e a individuare l’ufficio responsabile della sistemazione dell’area.
La vicenda richiama la gestione quotidiana degli spazi sanitari e il rapporto di fiducia con l’utenza, senza sovrapporla ad altre questioni dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone.
«Una segnalazione dei cittadini merita attenzione e una risposta», conclude Galea.
Ora la richiesta è verificare quanto denunciato, chiarire le competenze e indicare i tempi dell’intervento.
Il Quotidiano del Sud.
Crotone, ambulanze dell’Asp lasciate in stato di abbandono