Crotone, urge il Piano comunale amianto
- Postato il 2 novembre 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Crotone, urge il Piano comunale amianto
Il gruppo consiliare “Per la nuova Crotone” incalza l’Amministrazione comunale: urge il Piano comunale amianto in aula entro 90 giorni
L’AMIANTO non si governa aspettando che qualcuno lo segnali. Servono una mappa del territorio, controlli e scadenze: è su questo terreno che il gruppo consiliare “Per La Nostra Crotone” incalza l’amministrazione comunale. Dopo un’interrogazione ritenuta priva di risposte concrete, i consiglieri hanno depositato in Segreteria generale una mozione per impegnare sindaco e giunta su censimento, prevenzione, vigilanza e trasparenza. La richiesta è netta: passare dalla raccolta delle autodenunce a un’iniziativa diretta dell’ente.
Non si tratta di un intervento isolato. Sono diverse le segnalazioni con cui il gruppo ha richiamato l’attenzione sulle criticità ambientali cittadine e, in particolare, sulla presenza di amianto. La mozione costituisce un ulteriore passaggio di questa attività: alle domande rivolte all’amministrazione si affianca adesso una proposta di impegni da discutere e votare in Consiglio comunale.
Il punto centrale è la predisposizione del Piano comunale amianto, da portare in aula entro 90 giorni. Secondo i proponenti, Crotone non si sarebbe mai dotata di questo strumento di programmazione, nonostante le disposizioni nazionali e regionali. Un’assenza che chiedono di colmare fissando un termine preciso, perché la gestione del problema non resti affidata a interventi episodici o alla sola iniziativa dei cittadini.
Il piano dovrebbe consentire di organizzare la ricognizione del territorio, individuare le priorità e dare continuità alle attività di prevenzione e controllo. La scadenza proposta punta a rendere verificabile l’impegno dell’amministrazione: non una generica dichiarazione di attenzione, ma un percorso sul quale il Consiglio possa esercitare la propria funzione di indirizzo e controllo.
La mozione arriva dopo un’interrogazione dedicata a diverse situazioni cittadine, dall’area degli ex Mercati generali al centro e alle periferie. I consiglieri avevano chiesto chiarimenti anche sulla pianificazione e sui monitoraggi ambientali. Il riscontro ricevuto in aula, sostengono, non avrebbe fornito elementi concreti sui quesiti sollevati. Da qui la presentazione del nuovo atto, ai sensi dell’articolo 32 del regolamento del Consiglio comunale.
Il nodo politico riguarda soprattutto il ruolo del Comune. Per “Per La Nostra Crotone”, attendere che i proprietari comunichino la presenza di amianto sui propri immobili non basta a ricostruire la situazione. La proposta è avviare un censimento d’ufficio, coinvolgendo settore tecnico, uffici ambientali e Polizia locale. Archivi e segnalazioni dovrebbero essere incrociati per ottenere un quadro utile a orientare verifiche e interventi.
Un altro capitolo riguarda la qualità dell’aria. I firmatari chiedono un coordinamento con Asp e Arpacal per effettuare campionamenti e analisi periodiche, con particolare attenzione alle zone vicine a scuole, abitazioni, impianti sportivi e luoghi frequentati. L’obiettivo è affiancare alla ricognizione dei materiali un’attività di monitoraggio nel rispetto del principio di precauzione. La richiesta non equivale all’accertamento di una dispersione di fibre nelle aree citate: punta, invece, a ottenere dati sui quali fondare le decisioni.
La mozione affronta anche l’abbandono illegale di eternit. Per contrade, periferie e aree dismesse viene proposto un piano straordinario di vigilanza, accompagnato dal rafforzamento della Polizia locale attraverso nuove assunzioni di agenti destinati ai controlli ambientali. Alla repressione degli scarichi abusivi si affianca la richiesta di informare i cittadini sulle corrette procedure di smaltimento.
Sul fronte della trasparenza, il gruppo propone una sezione dedicata sul sito istituzionale, nella quale rendere consultabili dati del censimento, mappe ed esiti dei controlli. L’atto dovrà ora essere discusso in Consiglio. I proponenti auspicano il sostegno della maggioranza e richiamano la natura trasversale della questione: tutelare la salute significa assumere impegni verificabili, con responsabilità definite e tempi certi.
Il Quotidiano del Sud.
Crotone, urge il Piano comunale amianto