Cosa fare e cosa vedere ad Acireale, incanto della Sicilia

Acireale è una delle città più affascinanti della costa orientale siciliana: sorge a pochi passi dal mare con lo sguardo rivolto verso l’Etna, in un territorio che ha saputo trasformare le proprie bellezze naturali e artistiche in un patrimonio riconosciuto e amato da chiunque vi metta piede. Non è soltanto la sua architettura barocca a renderla speciale, ma anche i miti e le leggende che la ammantano e intrecciano la storia con un’aura di mistero e suggestione.

Oggi è una meta turistica rinomata che accoglie con le strade eleganti, i profumi degli agrumeti e la calorosa ospitalità degli abitanti, un luogo dove si respira la Sicilia autentica, quella che fonde arte, tradizione e natura in un unico scenario incantevole.

Cosa vedere ad Acireale

Il cuore della città si trova sulla Timpa, un promontorio di tufo che si innalza per circa 80 metri sul livello del mare e regala panorami favolosi sulla costa. Intorno, un paesaggio punteggiato da coltivazioni di agrumi e ulivi racconta la fertilità della terra siciliana. Non a caso Acireale è chiamata “la Perla della Sicilia”, un titolo che ben descrive il suo valore storico e artistico.

Il centro storico custodisce veri e propri gioielli barocchi. Il fulcro della vita cittadina è Piazza del Duomo, uno spazio elegante e scenografico su cui si affacciano alcuni degli edifici più significativi. La Cattedrale di Maria Santissima Annunziata domina la piazza con la facciata ottocentesca, firmata dall’architetto Giovan Battista Basile, e un interno che sorprende per la ricchezza delle decorazioni. La pianta a croce latina accoglie tre navate affrescate da grandi maestri come Pietro Paolo Vasta, Antonio Filocamo, Giuseppe Sciuti e Giacinto Platania, in un percorso artistico che abbraccia secoli di storia.

Accanto alla Cattedrale si staglia la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, mentre di fronte, con la facciata solenne e i mascheroni che sorreggono i balconi, spicca il Palazzo del Comune, che vanta una storia di resilienza: ricostruito dopo i terremoti del 1693 e del 1818, rappresenta uno degli esempi più interessanti dell’architettura civile di Acireale.

Un’altra tappa imperdibile è il Teatro Bellini, che con l’acustica perfetta e l’atmosfera raccolta continua a incantare spettatori e appassionati di musica: varcarne la soglia significa immergersi in un’esperienza che unisce cultura e bellezza, in pieno stile siciliano.

Il Duomo e la chiesa Basilica dei Santi Pietro e Paolo al crepuscolo, Acireale
iStock
Il Duomo e la Basilica dei Santi Pietro e Paolo al crepuscolo

Cosa fare in città

Se di giorno Acireale conquista con i tesori artistici, di sera e in estate si trasforma in una città vivace e colorata. Le strade si animano con sagre, feste patronali e spettacoli che coinvolgono abitanti e turisti in un clima di vera convivialità. È proprio in questi momenti che si respira il lato più genuino della città, tra musiche, danze e i sapori tipici della tradizione gastronomica locale.

Ma è il Carnevale a rappresentare il culmine dell’anima festosa di Acireale: considerato tra i più belli e importanti della Sicilia, attira ogni anno migliaia di visitatori grazie ai carri allegorici riccamente decorati, le maschere e la travolgente allegria che riempie le strade. A rendere l’evento ancora più speciale è l’edizione estiva, il “Carnevale estivo”, che si svolge nel primo fine settimana di agosto: un’occasione imperdibile per vivere la stessa magia sotto un cielo stellato, con la brezza marina che accompagna le parate e gli spettacoli.

Autore
SiViaggia.it

Potrebbero anche piacerti