Contratti part-time Vado Gateway, Uil Liguria: “A rischio la pace sociale in porto”

  • Postato il 12 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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porto Savona vado generica

Vado Ligure. “La centralità dell’articolo 17 della Compagnia Portuale di Savona nel nostro scalo, deve essere sempre considerata prioritariamente quando si parla di lavoro temporaneo per la gestione dei picchi di lavoro, e se si parla di flessibilità si parla di lavoro temporaneo che va affidato al soggetto autorizzato per legge a fornirlo. Vediamo minacciata a questo punto la pace sociale, in quanto la mediazione che sembrava possibile ora non sembra percorribile, a nostro avviso l’Adsp deve immediatamente esercitare la sua funzione di regia per evitare le ricadute negative sull’equilibrio del lavoro portuale faticosamente ottenuto nel corso degli anni”. Lo dichiara Franco Paparusso, segretario di UilTrasporti Liguria in merito ai contratti part-time a tempo determinato che la proprietà del terminal Apm Vado Gateway aveva intenzione di inserire nel suo organico.

“Il 5 dicembre scorso era stato convocato il tavolo di raffreddamento – ripercorre le tappe -. Esprimendo da subito la nostra contrarietà nei confronti di qualsiasi forma di precarizzazione del lavoro in porto, durante la discussione, avevamo accolto la proposta del Presidente Paroli della ADSP Savona-Genova di sospendere temporaneamente lo sciopero nell’attesa della convocazione in tempi brevissimi di un tavolo di confronto dove, alla presenza di tutti i soggetti interessati compresa la Compagnia Portuale, si sarebbero proposte soluzioni a questa situazione, il terminal avrebbe sospeso di conseguenza le assunzioni part time come proposto dalla Ultrasporti”.

“Affermiamo – prosegue – come sempre abbiamo fatto che aldilà delle norme e dei contenuti dei contratti, quello che conta è sempre l’equilibrio del lavoro, in questo caso del lavoro portuale degli scali di Savona-Vado Ligure, che in questi ultimi 25 anni ha prodotto risultati eccellenti in termini di professionalità, di quantità di merci movimentate e di coesione tra i lavoratori. La dirigenza di APM Vado Gateway deve sempre avere presente che la piattaforma è nata per dare sviluppo al territorio con occupazione di qualità e nel rispetto degli accordi esistenti nel porto di Savona-Vado Ligure”.

“In questo momento dopo lunga inattività da parte delle istituzioni, valutando come estremamente negativo il disinteresse a questa tematica, riteniamo siano messi in discussione per il presente e per il futuro la qualità del lavoro, il salario e la sicurezza, elementi essenziali che si possono ottenere solo con la formazione e con la continuità lavorativa soprattutto in terminal come Vado Gateway. Quindi intendiamo affermare che, come precedentemente dichiarato nel comunicato stampa del 9 dicembre 2025, il tempo di mediare è terminato, non abbiamo mai affrontato i problemi esprimendo un No senza discuterne, ora però riteniamo che le iniziative sindacali dovranno essere messe in atto”.

Autore
Il Vostro Giornale

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