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Cincinnati, Cobolli rimonta Jodar e vola ai quarti: dalle mani al cielo al “Vamos” liberatorio, battuto il “Sinner spagnolo”

  • Postato il 19 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Cincinnati, Cobolli rimonta Jodar e vola ai quarti: dalle mani al cielo al “Vamos” liberatorio, battuto il “Sinner spagnolo”

Flavio Cobolli continua nel suo straordinario 2026 e al Cincinnati Open conquista la sua 30esima vittoria stagionale. Il numero 10 al mondo e settima testa di serie ha superato lo spagnolo Rafa Jodar, il ‘Sinner spagnolo’, numero 11 ATP e dodicesima testa di serie, con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3, al termine di una partita vissuta sulle montagne russe. Il romano ha prima sofferto, poi ha reagito e infine ha completato una rimonta di grande carattere.

Cincinnati: Cobolli, dalle mani al cielo al “Vamos” liberatorio

La partita contro Jodar è stata una vera battaglia, durante la quale non sono mancati errori. Cobolli ha perso il primo set 6-4 e, in alcuni momenti, ha mostrato tutta la difficoltà di una sfida contro un avversario on fire. A un certo punto del match, dopo un passaggio particolarmente complicato, il romano ha anche alzato le mani al cielo quasi per disperazione. Ma Flavio non ha mai smesso di lottare. Ha portato il secondo set al tie-break, lo ha dominato e ha così rimesso tutto in equilibrio.

Nel terzo set Cobolli ha completato la rimonta. L’azzurro ha trovato il break nel momento decisivo, ha difeso il vantaggio e ha chiuso 6-3. Poi tutta la tensione accumulata è esplosa con un “Vamos!”, pronunciato più volte proprio nella lingua di Jodar. L’azzurro ha poi dedicato il successo alla fidanzata Matilde Galli, scrivendo sulla telecamera: “Buone vacanze Mati”.

Cobolli, Jodar ko: 30 vittorie nel 2026

Con il successo su Jodar, Cobolli raggiunge quota 30 vittorie nel 2026 e conquista il suo secondo quarto di finale in un Masters 1000. Il primo era arrivato quest’anno a Madrid, dove il romano aveva però trovato la sconfitta contro Alexander Zverev. Per Flavio arriva inoltre una vittoria particolarmente significativa: è la prima contro un Top 20 sul cemento da quella ottenuta lo scorso anno a Pechino contro Andrey Rublev. Un altro dato che conferma il salto di qualità compiuto dal numero 10 del mondo.

Jodar paga la stanchezza? 13 partite in 22 giorni

Tra le possibili spiegazioni della sconfitta, come scrivono in Spagna, c’è anche la stanchezza accumulata. Jodar arrivava infatti alla sfida con Cobolli dopo un calendario particolarmente intenso. Prima di Cincinnati aveva raggiunto la finale a Washington e la semifinale al Masters 1000 di Montreal. Il diciannovenne madrileno aveva disputato 13 partite in appena 22 giorni, all’interno di una stagione che lo ha già visto giocare 60 incontri tra tornei ATP, Challenger e qualificazioni. Una mole di tennis che, contro un Cobolli capace di alzare progressivamente il livello, potrebbe aver presentato il conto.

Jodar era infatti a due punti dalla vittoria nel secondo set, sul 5-4 e 40-40, ma da quel momento la partita è cambiata. Il tie-break perso ha dato nuova energia all’azzurro, mentre lo spagnolo ha iniziato a perdere brillantezza nel terzo set. Non a caso, Cobolli ha riconosciuto a fine match di essersi sentito più fresco nel momento decisivo.

Cobolli, che colpo: Jodar puntava al record di Becker

La vittoria di Cobolli assume ancora più valore considerando il momento vissuto da Jodar. Il “Sinner spagnolo” si era presentato a Cincinnati con ottimi risultati alle spalle. Non solo: Jodar era anche a un passo dalla Top 10 ATP, con un obiettivo storico nel mirino. Il giovane spagnolo puntava infatti a superare il record stabilito da Boris Becker nel 1985, quando il tedesco riuscì a passare dalla Top 100 alla Top 10 in appena 210 giorni.

La sconfitta contro Cobolli rallenta quindi la sua corsa verso un primato che resiste da oltre quarant’anni. Per Flavio, invece, è un successo che vale doppio: il romano ha fermato uno dei giocatori più in forma del circuito e ha conquistato per la seconda volta in carriera un posto nei quarti di finale di un Masters 1000. Ai quarti sfiderà il vincente della sfida tra Alexander Zverev e Tommy Paul.

Autore
Virgilio.it

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