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Chi apre i social da preadolescente ottiene voti più bassi, la ricerca italiana

  • Postato il 9 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Chi apre i social da preadolescente ottiene voti più bassi, la ricerca italiana

Aprire un account sui social network già a 10 o 11 anni potrebbe avere conseguenze sul rendimento scolastico negli anni successivi. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Nature Human Behaviour, che ha analizzato i dati di 5.227 studenti italiani, rilevando un’associazione tra l’accesso precoce alle piattaforme social e risultati più bassi nei test Invalsi di italiano e matematica.

Lo studio

La ricerca è stata realizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dall’Università di Brescia, dal Centro Studi Socialis e dall’associazione Sloworking.

Gli studiosi hanno esaminato le abitudini d’uso di piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok, confrontandole con i risultati ottenuti nei test Invalsi in quattro momenti del percorso scolastico.

Gli studenti che avevano aperto un account già in prima media hanno registrato punteggi mediamente inferiori rispetto a chi aveva iniziato a utilizzare i social dalla terza media in poi. La differenza nei risultati di italiano e matematica equivale, secondo i ricercatori, a circa sei mesi di istruzione in meno. In seconda superiore il divario resta simile in italiano e risulta persino più marcato in matematica. Inoltre, i ragazzi che controllavano più spesso lo smartphone avevano una maggiore probabilità di aver aperto un account in età più precoce.

“Tra tutte le possibili spiegazioni testate nel nostro lavoro, quella più plausibile è che a incidere sui voti sia l’impatto nel corso della giornata della continua consultazione dei social, con conseguente iperstimolazione e distrazione prolungata”, spiega il primo autore dello studio, Marco Gui, in un’intervista all’ANSA.

L’analisi, sottolineano gli autori, fornisce prove più solide di un effetto negativo dell’uso precoce dei social media sul rendimento scolastico. “Bisogna lavorare sull’educazione digitale e sulle competenze di base”, afferma Gui. “È importante poi rivedere gli aspetti di design delle piattaforme che ne rendono la fruizione compulsiva. Infine, sarebbe utile posticipare l’accesso dei minori ai social, anche a livello normativo”, conclude.

L'articolo Chi apre i social da preadolescente ottiene voti più bassi, la ricerca italiana proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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