Ceriale, è polemica sui parcometri in piazza Marconi: dubbi su legittimità e costi
- Postato il 17 maggio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
A Ceriale è polemica aperta sui nuovi parcometri di piazza Marconi. A sollevare dubbi e perplessità sul provvedimento dell’amministrazione comunale è il consigliere di minoranza Luigi Giordano, capogruppo di “Ceriale Viva”, insieme a Nadia Ligustro e Marcello Stefanì.
Nel mirino le tariffe tra residenti e non residenti, oltre ai costi complessivi dell’operazione sui parcheggi a pagamento, sulla regolarità dell’impianto e la stessa progettazione della segnaletica verticale e orizzontale: “Ci siamo ritrovati il parcometro in piazza Marconi, ma da una visura catastale risulta che è proprietà del demanio marittimo” afferma Giordano
“Mettere un parcometro in proprietà altrui ci vuole come minimo la pratica di acquisizione di quell’area o un’autorizzazione per installare il parcometro. L’eventuale assenza di un titolo autorizzativo espone l’ente al rischio di vari ricorsi se qualcuno approfondisce la questione”.
“Nel cartello posto sui parcometri c’è scritto che i non residenti devono pagare dalle 8 alle 23 fino a settembre: mi sembra veramente eccessivo. Questo, considerando che probabilmente non ci saranno neanche i vigili a quell’ora, a maggio sicuramente, con il rischio di regole poco credibili e difficili da far rispettare”.
“I residenti fanno dalle 8 alle 13 e poi dalle 14.30 alle 20. Quindi hanno anche una pausa, di un’ora e mezza, un aspetto che andava preso in considerazione anceh per quanto riguarda i non residenti. Non si possono fare discriminazioni e secondo me non la prevede neanche la normativa vigente sul settore”.
“Questo è allontanare il turismo che porta dei soldi, porta l’economia”.
“I titolari di partite IVA e lavoratori hanno lo sconto solo dalle 8 alle 20, quando la maggior attività delle località turistiche si concentrano proprio alla sera: perchè levare la possibilità di pagare meno? Lo trovo veramente assurdo” aggiunge ancora l’ex vice sindaco e attuale esponente di minoranza consiliare.
Infine, le spese sopstenute dal Comune per l’installazione: “Tutto questo costa ai cittadini 12.000 euro di gestione e circa 15.000 i parcometri, e qualcosa in più aggiungendo tutta la segnaletica verticale e orizzontale. Non so cosa prevedono di incassare, ma noi partiamo certo con quasi 30.000 euro di partenza, pagati dai cittadini”.
“Questa giunta, deve riflettere perchè se come risulta dalla visura catastale, l’installazione dei parcometri non sarebbe in linea con i principi più elementari di convivenza. E quindi, in assenza di correttivi, la questione potrebbe spostarsi anche sul piano dei ricorsi e delle iniziative formali” conclude Giordano.