Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Centro storico di Rende, missione rilancio

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Centro storico di Rende, missione rilancio

Il Quotidiano del Sud
Centro storico di Rende, missione rilancio

Riunione operativa dei residenti del centro storico di Rende al cinema Santa Chiara, si punta su residenzialità universitaria, cultura e turismo


RENDE (COSENZA) – Il centro storico di Rende è in fermento. Dopo anni di torpore e rassegnazione i residenti del vecchio borgo intravedono forse la luce in fondo al tunnel. Sembra essere questo se non altro l’auspicio e il fil rouge emersi nel corso di una riunione operativa avvenuta domenica 30 agosto nel Cinema Santa Chiara. Si punta ovviamente al rilancio e al superamento delle criticità che negli ultimi decenni hanno visto un progressivo ed inesorabile declino. L’amministrazione comunale guidata da Sandro Principe sta investendo nella rivitalizzazione del centro storico come testimonia in particolare il bando relativo ad Agenda urbana che appare, in termini di risorse, volutamente sbilanciato per favorire la ripartenza della parte antica di Rende.
In tal senso da sottolineare il lavoro della consigliera delegata al Centro storico Marinella Castiglione e dell’assessore ai Lavori pubblici Pierpaolo Iantorno che coadiuvano costantemente il primo cittadino Sandro Principe. Quest’ultimo ha più volte rimarcato, sin dal suo insediamento, la volontà di rilanciare il centro storico con interventi mirati. Principe ha spiegato in diverse occasioni l’importanza di investire in particolare sulla filiera accoglienza (alberghi e bed&breakfast) unitamente allo sviluppo dell’artigianato.

L’IMPEGNO DELLA COMUNITA’

Ma i cittadini vogliono vivere la nuova stagione concretamente da protagonisti. C’è ovviamente la consapevolezza che il sostegno del Comune e delle istituzioni è fondamentale ma non basta. Bisogna che i cittadini si rimbocchino le maniche per raggiungere il benessere e una buona qualità della vita da troppi anni negati. In quest’ottica si inserisce la partecipazione della società “Arintha Housing” al bando per i posti letto universitari. Un finanziamento per sei fabbricati da ristrutturare che garantirebbero complessivamente 40 posti letto. Un concreto “avvicinamento” dell’Unical al centro storico di Rende. Non sarà la panacea di ogni male ma è pur sempre un inizio che potrebbe far ben sperare.
Infatti nel corso della riunione operativa (che per certi versi ha assunto i connotati di una sorta di un’assemblea cittadina) sono emerse altre idee progettuali che puntano in particolar modo sulla valorizzazione della cultura e sulla promozione del turismo. Proposte dal “basso”, nell’ambito dei bandi di Agenda urbana e non solo, che anche per un pizzico di scaramanzia non sono stati ancora pubblicamente esplicitati. Vien da sé che si creerebbero, attraverso un’adeguata formazione e un’accurata pianificazione, anche delle condizioni lavorative per molti giovani del borgo antico. Misure che, si ritiene, andrebbero a incidere sull’erogazione dei servizi con un miglioramento e incremento degli stessi. Progetti ancora in forma embrionale ma che i residenti vogliono portare alla luce nel più breve tempo possibile. Si punta quindi a un coinvolgimento a 360 gradi della comunità “rennitana” (termine orgogliosamente enfatizzato nel corso del partecipato incontro domenicale) per ridare lustro al centro storico.

Il Quotidiano del Sud.
Centro storico di Rende, missione rilancio

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti