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Candia (AVS): “Stangata sugli affitti universitari, la Regione si accanisce sugli studenti”

  • Postato il 21 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Candia (AVS): “Stangata sugli affitti universitari, la Regione si accanisce sugli studenti”

Liguria. “Gli aumenti dei canoni di affitto per gli studenti universitari dimostrano, per l’ennesima volta, la mancanza di attenzione, da parte della Regione, verso i giovani e verso la formazione. Come se non bastasse la carenza strutturale di posti letto pubblici per gli universitari, adesso Aliseo ha deciso di alzare i canoni mensili di locazione, passati da 270 a 300 euro per una camera singola in residenza universitaria, da 220 a 260 euro per una camera doppia in residenza universitaria, da 300 a 330 euro per una singola in appartamento e da 250 a 290 euro per una camera doppia in appartamento”. Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, denuncia i rincari contenuti nel bando di concorso per l’attribuzione dei benefici universitari, che prevedono un ulteriore aumento dei costi per gli studenti, già alle prese con spese elevate per studiare fuori sede.

Candia (Avs) ha chiesto alla giunta se, in relazione all’incremento delle tariffe mensili dei posti-alloggio, risultino acquisite le valutazioni sull’impatto economico di questo aumento sugli studenti assegnatari di posti a pagamento e di attivarsi nei confronti di Aliseo per una rimodulazione dell’aumento dei canoni, anche alla luce della riduzione dei posti a pagamento disponibili e del ritardo dei posti letto annunciati e non ancora fruibili presso la residenza di San Martino, a Genova. La consigliera ha ricordato nel dettaglio le nuove tariffe contenute nel bando Aliseo 2026/2027 approvato nel giugno scorso.

L’assessore all’Università Simona Ferro ha risposto che la Regione garantisce la borsa di studio con alloggio a tutti gli studenti fuori sede risultati vincitori di borsa di studio e iscritti all’Università di Genova e alle istituzioni AFAM liguri (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e che, quando i posti letto disponibili non sono sufficienti, agli aventi diritto viene erogato un contributo affitto di 2 mila 600 euro per dieci mesi, a fronte di un contratto di locazione regolarmente stipulato. L’assessore ha precisato che l’incremento tariffario riguarda solo i posti alloggio a pagamento destinati alla generalità degli studenti. Ferro, infine, ha ricordato che i posti sono invariati rispetto allo scorso anno accademico: 50 posti nelle strutture di Aliseo e 100 posti nelle strutture di Arte Genova convenzionate con l’Agenzia, ma che si sta ampliando l’offerta abitativa con 400 nuovi posti letto entro il 2026.

“Regione Liguria è carente sul piano degli studentati pubblici, visto che gestisce 19 residenze per un totale di 1015 posti letto, una quota nettamente inferiore rispetto alle necessità dei nostri giovani. Alcune zone del nostro territorio sono addirittura sprovviste di posti letto pubblici, come la provincia di Imperia – ha aggiunto Candia – L’apertura della residenza universitaria dell’ex clinica di San Martino è già in ritardo di oltre un anno rispetto agli annunci della giunta regionale e questo ritardo aggrava una situazione già drammatica. Ora questa stangata sui canoni di locazione rende ancora più difficile l’accesso agli studi: è un gesto di ostilità verso l’università e le nuove generazioni, che rischia di allontanare ancora di più i ragazzi e le ragazze dal nostro territorio”, attacca Selena Candia.

Autore
Il Vostro Giornale

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