Bormida e Mallare, giornata in Valbormida per il consigliere regionale Angelo Vaccarezza
- Postato il 2 aprile 2025
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ cominciata dalla Valbormida la giornata del consigliere regionale Angelo Vaccarezza.
“Insieme al sindaco di Bormida Daniele Galliano – spiega – ho effettuato un sopralluogo sulla strada che conduce alla località Delfini. La zona è stata colpita da un evento franoso tuttora in aggravamento. Al momento vi sono tre famiglie isolate: l’unica possibilità di transito è quella pedonale. Un mezzo di soccorso, qualora dovesse intervenire, avrebbe grandi difficoltà. L’intervento è già stato attenzionato alla protezione civile regionale, che ha confermato stamani la data del 15 aprile per il sopralluogo. Il costo complessivo ammonta a 230.000 euro”.
“Gli impegni di Regione sono: il rapido riconoscimento della priorità dell’opera e il finanziamento con fondi di Protezione Civile, dando così copertura al Comune he potrà operare in somma urgenza”, conclude Vaccarezza.
La seconda tappa della giornata in valle di Vaccarezza è una visita a Flavio Astiggiano, sindaco di Mallare, la delicata situazione dell’ amministrazione meritava due chiacchiere “de visu”. Dice Vaccarezza: “Negli ultimi anni, il Comune di Mallare ha dato avvio a molti progetti importanti per il territorio, su diversi fronti. Dai fondi del Pnrr ai progetti sulla sentieristica, dai bandi sulle comunità energetiche, alle aree interne e ancora, la riqualificazione aree dismesse; sono solo alcuni dei temi legati allo sviluppo del comprensorio e di conseguenza alla comunità mallarese”.

“Una piccola riflessione a cuore aperto. Tutti i progetti sopracitati fanno parte di un ‘treno’ di opportunità che nella vita amministrativa di una comunità bisogna cogliere. La caduta di un comune impegnato nel miglioramento del suo territorio, avrebbe, fra le molte conseguenze anche la perdita di tali opportunità, oltre un anno di commissariamento avrebbero un effetto devastante nel futuro del paese. Perché forse, anzi, sicuramente, difficilmente potrebbero ritornare. Nessuno che voglia il bene di Mallare adotterebbe mai un simile modus operandi. Può accadere che un consigliere comunale perda la fiducia nel Primo cittadino; deve però ricordare che in questo caso è lui che deve rassegnare le proprie dimissioni, e attendere una nuova elezione che non sarà così immediata. Perché il sindaco è eletto direttamente dai cittadini e non dai consiglieri comunali. Quindi, perdita di opportunità per il territorio e sospensione della democrazia. Cui prodest?”, si domanda Vaccarezza.