Bonaccini da record: due figuracce al prezzo di una
- Postato il 24 giugno 2026
- Televisione
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Bonaccini da record: due figuracce al prezzo di una
Due figuracce al prezzo di una. La prima, in tv. La seconda, sui social. Stefano Bonaccini, europarlamentare del Partito democratico, non si fa mancare nulla e regala emozioni forti a sé e ai follower. Si parte a L’aria che tira, su La7.
L’ex governatore dell’Emilia Romagna discetta di Europa ed economia con il collega Claudio Borghi della Lega. Quando il dibattito si fa caldo, lancia la provocazione: «Perché allora non chiedete di uscire dall’Unione europea e raccogliete le firme per un referendum come la Brexit?». Replica secca di Borghi: «Ma perché non si possono fare i referendum per i trattati internazionali. Bonaccini, tu non sai nulla - infierisce il leghista -. Non si possono fare referendum sui trattati internazionali. Lo dice la Costituzione. Capisco che al liceo si spiega troppo poco la Costituzione... ma bisognerebbe forse iniziarla a fare un pochettino meglio». Bonaccini tace, ci rimugina su, riflette e da casa, smartphone in mano, decide di vergare la sua risposta a distanza: «Nulla di personale con il leghista Borghi - le sue parole sui social -. Ma se mi tratta da cogl*** e incapace, presentandosi come premio Nobel in economia, serve ricordargli che alle europee, in due diverse circoscrizioni, ma con stesso numero di elettori, io ho raccolto 390mila preferenze, lui 11mila».
Il contraddittorio con Borghi è eluso un po’ furbescamente. Ma qui sorge un altro problema, perché gli utenti che hanno visto la scena in tv e poi letto le righe stizzite del dem inondano X di commenti e sfottò: «Scusi Bonaccini, cosa c’entrano i voti presi con il fatto che sui trattati non sono possibili i referendum? Post stizzito che non l’aiuta, anzi, ai miei occhi conferma che pressapochismo e populismo continuano a godere di libertà assoluta. Saluti». «Non solo Bonaccini non è chiaramente un economista. Adesso reagisce come i bambini per far vedere quanto è amato dai suoi elettori. Oppure come un adulto un po’ bullo che si vanta d’avercelo più lungo. Nel merito invece, è stato preso a pallonate in faccia da Borghi», «Persa una buona occasione per tacere. Rispondere in questo modo, pare essere una reazione isterica, sarebbe stato meglio ignorare il tutto».
Continua a leggere...