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Bilancio comunale, dall’assestamento 36 milioni per scuole e assunzioni ma l’opposizione: “Tagli a musei e cultura”

  • Postato il 23 luglio 2026
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  • Di Genova24
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Bilancio comunale, dall’assestamento 36 milioni per scuole e assunzioni ma l’opposizione: “Tagli a musei e cultura”

Genova. Su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile la giunta comunale ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale per il triennio 2026/2028. Il provvedimento sarà discusso in consiglio comunale martedì prossimo, 28 luglio, per l’approvazione definitiva.

La variazione vale 36 milioni, di cui 27 di parte corrente e 9 in conto capitale. Sette milioni vanno a scuole e asili, 6 milioni ai servizi sociali, 2 alla pulizia di rivi e torrenti e inoltre vengono reperiti i fondi per nuove assunzioni. Su questo aspetto l’opposizione vede il bicchiere più che mezzo vuoto: “Sì, ma hanno tagliato i fondi per la cultura e i musei”, attacca il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi.

Tra gli aspetti positivi il miglioramento dell’attività di riscossione effettuata dal Comune, in particolare su Imu, refezione scolastica e sanzioni da codice della strada, cosa che ha consentito di sfruttare le norme contenute nell’ultima legge di stabilità e liberare oltre 3,3 milioni di risorse dal fondo crediti di dubbia esigibilità.

Il tasso di riscossione di Imu è passato dal 34,59% al 48,69%, la riscossione delle sanzioni da codice della strada dal 50,29% al 53,17%, la riscossione della refezione scolastica dal 73,63% al 78,04%.

“Ringrazio la giunta e gli uffici per il grande lavoro svolto – dichiara la Sindaca Silvia Salis – il miglioramento dei risultati di riscossione risponde innanzitutto a un’esigenza di equità fiscale e libera risorse essenziali per migliorare e sviluppare i servizi comunali. Il potenziamento del nucleo comunale antievasione e l’incrocio delle banche dati anche attraverso l’intelligenza artificiale stanno producendo i primi frutti. Continueremo su questa strada”.

“Grazie a un’attenta opera di razionalizzazione della spesa corrente e a una gestione oculata delle entrate, garantiamo la tenuta dell’equilibrio dei conti pubblici e riusciamo a liberare risorse aggiuntive da destinare ai settori chiave per la qualità della vita della cittadinanza – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile – la variazione di bilancio cuba complessivamente 36 milioni di euro, di cui 27 milioni di parte corrente e 9 milioni di conto capitale. Stanziamo oltre 7 milioni per le scuole e gli asili comunali, 6 milioni per i servizi sociali, 2 milioni per la pulizia dei torrenti, e assicuriamo piena copertura per le nuove assunzioni che potenziano in modo strutturale il Comune e la polizia locale, garantendo più presidio del territorio e maggiore sicurezza per tutti i cittadini”.

“Esprimiamo grande preoccupazione – commenta il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi – dalla discussione della delibera sugli equilibri di bilancio svoltasi questa mattina in commissione consiliare, è emerso che la giunta Salis, per finanziare le maggiori assunzioni oggetto dell’accordo con le organizzazioni sindacali, ha tagliato i finanziamenti destinati per il prossimo anno alle istituzioni culturali cittadine, come Palazzo Ducale, Carlo Felice, Teatro Nazionale e Muma”-

Il vicesindaco Terrile ha rassicurato che le risorse saranno integrate successivamente. “A oggi, però, parlano i fatti – continua Piciocchi – e i fatti dicono che non solo nel bilancio per il prossimo anno mancano le risorse necessarie, ma che anche per l’anno in corso le istituzioni culturali cittadine non hanno ricevuto quanto era stato loro assicurato. Non solo: anche l’accordo sottoscritto con i sindacati è stato disatteso. In quel documento la giunta si era infatti impegnata a stanziare ulteriori 500mila euro nel 2026 per consentire le assunzioni e 4 milioni di euro nel 2027. Esaminando l’odierna variazione di bilancio, si scopre invece che sono previsti soltanto 200mila euro aggiuntivi per il 2026 e 3 milioni di euro, anziché 4, per il 2027”. Terrile ha risposto, sul punto, che la restante parte sarà coperta attraverso economie della direzione Personale.

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Genova24

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