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Ben Sulayem "gela" Imola: "Qatar e Abu Dhabi sicuri, il mondiale si chiuderà lì. I media stanno distorcendo la realtà"

  • Postato il 22 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Ben Sulayem "gela" Imola: "Qatar e Abu Dhabi sicuri, il mondiale si chiuderà lì. I media stanno distorcendo la realtà"

Imola ancora spera, ma ogni giorno che passa sembra remare contro la possibilità di rivedere le vetture più veloci al mondo sfrecciare nei dintorni del Santerno. Perché il mondiale di Formula Uno ha deciso di voler provare a fare di tutto e di più per concludere la sua stagione in Medio Oriente, con Lusail e Yas Marina che attendono le ultime due tappe iridate rispettivamente il 29 novembre e il 6 dicembre. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo… una guerra (o forse anche più d’una), e le incertezze a poco più di un mese dagli appuntamenti rimangono all’ordine del giorno.

La FIA sicura: la situazione è sotto controllo

Che la FIA stia pensando a programmi alternativi non è un mistero, anche se nelle ultime settimane non s’è avuta notizia di possibili località allertate in vista di possibili modifiche ai luoghi deputati a ospitare le ultime due gare. Imola (come Portimao) era stata indicata come una possibile alternativa, anche se a fine novembre le temperature in Emilia-Romagna non sono propriamente idilliache per la disputa di un intero week-end di gare, al netto poi di una finestra di luce assai limitata.

Non è un caso che in quel periodo dell’anno s’è sempre corso in Medio Oriente, ma Qatar e Abu Dhabi oggi sono aree troppo sensibili per non poter immaginare problemi all’orizzonte, soprattutto legati a spostamenti e logistica.

I conflitti nell’area mediorientale spaventano tutti, eppure la FIA, per voce del presidente Mohamed Ben Sulayem, sembra voler dissipare nubi e preoccupazioni, limitandosi a ribadire che l’intenzione è quella di correre gli ultimi due appuntamenti iridati come da calendario. “Bisogna usare sempre il buonsenso: non porteremmo mai il nostro personale, i piloti o i funzionari in un luogo che riteniamo essere a rischio”, ha affermato il numero uno della FIA in un meeting con i giornalisti nel quale s’è dibattuto anche dell’epilogo del campionato corrente.

Ben Sulayem “smaschera” le verità dei media

Ben Sulayem ha mostrato fiducia nelle istituzioni locali e una spiccata sicurezza nel fatto che gli eventi potranno disputarsi senza implicazioni. “I miei figli si trovano negli Emirati Arabi Uniti: pensate davvero che li lascerei lì, mentre io sono qui dall’altra parte del mondo a parlare con voi giornalisti, se ci fossero pericoli incombenti?

Bisogna essere ragionevoli e capire che quello che si legge sui media è ben diverso dalla realtà che viviamo nell’area mediorientale, specie in Qatar e ad Abu Dhabi. La verità è che nei Paesi che dovranno ospitare la Formula Uno non sta accadendo nulla di tutto quello che viene raccontato, altrimenti capite bene che la gente scapperebbe via, perché che senso avrebbe restare?”.

Chiaro però che il presidente FIA è consapevole che qualche rischio c’è: “Non posso prevedere che non accadrà nulla, ma ad oggi posso affermare che non esistono motivi per non disputare le due gare. Io stesso sarò presente, sicuro che tutto andrà bene”.

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Virgilio.it

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