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Battocletti a Rovereto chiude con un altro sorriso: è dominio sui 1.500. Diaz paga le fatiche di Diamond League

  • Postato il 8 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Battocletti a Rovereto chiude con un altro sorriso: è dominio sui 1.500. Diaz paga le fatiche di Diamond League

StraordiNadia lo è da sempre, ma a passare per profeta (quasi) in patria c’è ancora più gusto. Col Palio della Quercia di Rovereto che suggella l’ennesima impresa stagionale della fuoriclasse di Cles, che non trova per un paio di secondi il nuovo primato italiano dei 1.500, ma che per la quarta volta in carriera sfonda il muro dei 4 minuti, chiudendo con un altro crono di assoluto valore un 2026 destinato comunque a restare negli annali. Perché oltre ai titoli europei e a quello mondiale indoor sui 3.000 c’è molto di più nella stagione di Battocletti, che a Rovereto ha chiuso la sua annata outdoor e che ora comincerà a preparare la stagione invernale, quella dell’amato cross.

Nadia, un’altra progressione irresistibile

La gara dei 1.500 di Rovereto, l’ultima del programma del meeting del circuito World Tour Continental, è stata corsa per tre giri a ritmo tutto sommato abbastanza blando, con la lepre che ha fatto il suo lavoro ma con le principali candidate alla vittoria che non se la sono sentita di spingere troppo. Battocletti però al suono della campana ha rotto gli indugi, e come già fatto vedere abbondantemente nelle magiche notti di Birmingham ha deciso di accelerare poderosamente, spingendosi sul traguardo senza consentire a nessuna di poterle prendere la targa.

Alla fine il 3’59”49 è un tempo decisamente rilevante, a poco meno di due secondi dal suo primato italiano ottenuto a Bellinzona il 30 agosto scorso (3’57”54). Adele Gay e Margot Appleton hanno chiuso a poco meno di tre secondi dalla trentina, che a fine serata ha salutato il caloroso pubblico presente sugli spalti, pronta adesso a staccare un po’ la spina (si concederà una vacanza in Sardegna) prima di riprendere a lavorare in vista del primo appuntamento clou della stagione invernale, vale a dire gli Europei di cross in programma a Belgrado a metà dicembre.

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Diaz è scarico, Triki vince e batte… Edwards

Il Palio della Quercia ha raccontato anche la serata decisamente in chiaroscuro di Andy Diaz: il campione europeo non è riuscito a battere l’algerino Triki, che s’è imposto saltando 17.30 al quinto tentativo (nuovo record della manifestazione: il precedente,17.27 apparteneva nientemeno che a Jonathan Edwards, ma era vecchio di 25 anni).

Diaz ha chiuso secondo con 17.00, misura arrivata al secondo tentativo di serata. La fatica accumulata dopo la vittoriosa partecipazione alle finali di Diamond League di Bruxelles è forse la causa della mancata vittoria dell’allievo di Fabrizio Donato, che a differenza di Battocletti non è riuscito a chiudere la meravigliosa annata 2026.

Ma l’autunno porterà Diaz su un’altra… pedana: quella del Teatro delle Vittorie, dove parteciperà a Ballando con le Stelle, provando a mantenersi in ritmo in vista della stagione che verrà. Per l’Italia, serata da ricordare per Eric Marek (10”18 sui 100 vinti dal tedesco Wulff in 10″14) e Alice Pagliarini, che ha migliorato di 12 centesimi il suo primato personale chiudendo al quarto posto con 11”32 nella gara vinta dall’olimpionica dei 200 metri Gabby Thomas (11″01).

Autore
Virgilio.it

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