Balbinot (Asl 3): “Inquinamento responsabile del 12% dei decessi, Liguria ai vertici per polveri sottili e biossido di azoto”

  • Postato il 14 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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incontro asl 3 anci liguria

Genova. Secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso dal dipartimento Educazione a corretti stili di vita e programmi di comunità dell’Asl 3 nella Sala Piccardo di Anci Liguria: Ambiente, territorio e patologie correlate ha messo al centro il legame tra crisi climatica, inquinamento urbano e salute pubblica.

Durante il dibattito sono emersi dati significativi sull’impatto ambientale nel contesto locale. Patrizia Balbinot, responsabile Benessere organizzativo e lavoro d’equipe del dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Asl 3, ha evidenziato come l’inquinamento sia responsabile di circa il 12% dei decessi in Italia, con un ulteriore 2,5% attribuibile alle variazioni climatiche. La Liguria, in particolare, si posiziona ai vertici per la presenza di polveri sottili e biossido di azoto, fattori legati prevalentemente all’attività portuale.

“Oggi siamo qui per lanciare un messaggio un po’ bizzarro, ma approvato dal mondo scientifico − ha affermato Balbinot − che se ognuno di noi perseguisse uno stile di vita corretto avremo dal 40% al 90% della riduzione dei danni da inquinamento, soprattutto nei primi mille giorni di vita e negli anziani”.

Il direttore del dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunità Asl 3, Gianni Testino, ha sottolineato la duplice finalità dell’iniziativa: la sollecitazione politica, ovvero “invitare le istituzioni a intervenire sui fattori critici della città, come il traffico urbano e le emissioni portuali”, e la responsabilità individuale, ovvero “promuovere la consapevolezza che uno stile di vita corretto può mitigare drasticamente i danni ambientali”.

“Attraverso uno stile di vita corretto si può mitigare di molto il danno da cambiamento climatico e da inquinamento ambientale − ha dichiarato Testino − e questo può portare anche un’azione importante per quanto riguarda la riduzione della disuguaglianza fra le varie aree della nostra città e della nostra regione che sono certamente più fragili”.

Secondo il mondo scientifico, l’adozione di comportamenti sani potrebbe portare a una riduzione dei danni da inquinamento compresa tra il 40% e il 90%, con benefici cruciali soprattutto per i bambini nei primi mille giorni di vita e per la popolazione anziana.

Il percorso di formazione organizzato da Asl 3 e Anci Liguria proseguirà nelle prossime settimane con i seguenti incontri:

4 febbraio 2026: Capitalismo limbico;
18 febbraio 2026: Sicurezza e rigenerazione urbana;
18 marzo 2026: Prevenzione nelle scuole;
6 maggio: Malattie cronico-degenerative.

Autore
Genova24

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