Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Avellino, detenuti provocano incendio in carcere: 8 agenti intossicati

  • Postato il 17 aprile 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Avellino, detenuti provocano incendio in carcere: 8 agenti intossicati

Il Quotidiano del Sud
Avellino, detenuti provocano incendio in carcere: 8 agenti intossicati

Agenti polizia penitenziaria.jpg

Due detenuti hanno appiccato un incendio nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi ad avellino: otto agenti intossicati. L’Uspp denuncia la carenza di sicurezza negli istituti.


SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AVELLINO) – Quello di ieri, 16 aprile 2026, è stato un pomeriggio fiamme all’interno della casa di reclusione irpina. Un gravissimo incendio doloso ha travolto una sezione detentiva del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, provocando l’intossicazione del Comandante e di sette agenti della Polizia Penitenziaria, intervenuti per evitare una strage. Secondo quanto reso noto dal sindacato Uspp, la responsabilità del rogo è da addebitare  «a due detenuti, non nuovi a episodi del genere, che hanno appiccato il fuoco alla propria cella: le fiamme si sono estese in tutta la sezione».

L’INTERVENTO E IL TRASPORTO IN OSPEDALE

Il comandante e gli agenti sono intervenuti per domare le fiamme e mettere in sicurezza la sezione detentiva: «solo grazie al coraggio e alla loro prontezza si è evitato il peggio», commenta il sindacato.
 Il comandante e un agente sono stati portati d’urgenza all’ospedale moscati di Avellino mentre gli altri cinque sono stati trasportati all’ospedali di Sant’Angelo ed Ariano Irpino.

DOPO L’INCENDIO NEL CARCERE DI AVELLINO: LA DENUNCIA DEL SINDACATO SULLA SICUREZZA NEGLI ISTITUTI

«È l’ennesimo episodio critico che evidenzia una situazione sempre più critica all’interno degli istituti – commentano il presidente dell’ Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio – in cui il personale opera quotidianamente in condizioni difficili, esposti a rischi crescenti, e spesso in situazioni di forti tensioni. Più volte, in passato, siamo intervenuti perché il carcere di Sant’ Angelo, è passato da carcere a vocazione trattamentale a ricettacolo di detenuti trasferiti per ordine e sicurezza malgrado i pochi agenti in pianta organica». L’ Uspp «plaude al coraggio e alla professionalità dimostrata dalla polizia penitenziaria di Sant’Angelo, che nonostante le critiche condizioni lavorative si riesce a mantenere l’ordine e la sicurezza interna».

Il Quotidiano del Sud.
Avellino, detenuti provocano incendio in carcere: 8 agenti intossicati

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti